Teramo-Capistrello, oltre duemila spettatori

Il Giulianova a Celano. Boccanera: «Vogliamo vincere, non regaliamo niente a nessuno»
TERAMO. Per il Teramo è la vigilia della gara interna contro il Capistrello che, salvo clamorose sorprese, sancirà il salto in serie D dei biancorossi. Al Bonolis è attesa domani, alle 15, una cornice di pubblico importante per spingere il Diavolo alla conquista della promozione (per la certezza aritmetica manca un punto) con un turno d'anticipo. Il dato della prevendita, alle 19 di ieri, ha raggiunto la quota di 1.660 biglietti acquistati e se al conteggio totale si aggiungono i 377 abbonati sono già state superate, al momento, le duemila presenze. Entro oggi, in base all'evoluzione delle previsioni meteorologiche (la minaccia di pioggia, rispetto a inizio settimana, domani sembra scongiurata), verrà presa una decisione definitiva sulla sistemazione nel settore distinti degli alunni di elementari e medie e dei ragazzi delle scuole calcio del territorio. Sul fronte squadra, salvo novità dalla rifinitura odierna, il tecnico Marco Pomante dovrà rinunciare soltanto ai lungodegenti Scipioni e Antonelli. Ad arbitrare l'incontro è stato designato Simone Spadaccini della sezione di Chieti.
QUI GIULIANOVA. I giallorossi saranno impegnati domani alle 15 nella sfida esterna contro il Celano, nella penultima giornata della stagione regolare, a -6 dal Teramo e con in tasca già il biglietto per i playoff nazionali. Alla sfida il Giulianova arriva senza Pera, fermo ai box da settimane per un problema al flessore, e con Di Giuseppe che in settimana ha svolto gli allenamenti a parte. Mancheranno inoltre gli squalificati Federico Di Paolo e Maffione. Per il capitano e portiere giallorosso Pierpaolo Boccanera i prossimi due impegni non saranno una passerella. «Andiamo a Celano per vincere, non regaliamo assolutamente niente a nessuno», sostiene Boccanera, «abbiamo i nostri obiettivi e cioè innanzitutto concludere il campionato con dieci vittorie consecutive vincendo queste ultime due gare: faremo di tutto affinché accada. Poi, una volta finito il campionato staccheremo due o tre giorni, e quando torneremo al lavoro cominceremo a preparare i playoff sia fisicamente che mentalmente». Sugli spareggi nazionali Boccanera è chiaro: «Andremo a giocarcela contro chiunque dovremo affrontare», conclude il capitano giallorosso. (g.l.-e.c.)

