Teramo, clienti truffati dall'ex-Tercas, la procura chiude le indagini

2 Novembre 2015

Gli uomini della guardia di finanza da questa mattina stanno notificando venti avvisi di chiusura delle indagini firmati dalla pm Scordamaglia. Tra gli indagati anche l'avvocato Nisii e l'ex direttore generale Di Matteo

TERAMO. Chiuse le indagini sugli ex vertici Tercas per una truffa da due milioni di euro, un'indagine diversa da quella per bancarotta che il 13 gennaio approderà al tribunale di Roma. Da questa mattina la guardia di finanza sta notificando venti avvisi di chiusura delle indagini (Aci): tra gli indagati ci sono anche l'ex presidente Lino Nisii e l'ex direttore generale Antonio Di Matteo.

La procura di Teramo, il pm titolare delle indagini è Irene Scordamaglia, contesta a tutti l'ipotesi di truffa in concorso: secondo l'accusa dell'autorità giudiziaria, tutta da verificare,  tra il 2010 e il 2011 sarebbero state vendute oltre due milioni di azioni spacciandole per prodotti bancari. L'inchiesta è scattata dopo la denuncia di numerosi clienti. (d.p.)

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