Teramo, cristiani e musulmani pregano insieme nel nome di Abramo

Domani la sala Ipogea ospiterà dalle ore 13 la lettura di passi della Bibbia e del Corano riguardanti la figura del patriarca
TERAMO. La figura di Abramo come “collante” tra due religioni. Domani, venerdì 22 dicembre, nella sala Ipogea di piazza Garibaldi a Teramo, cristiani e musulmani si riuniranno per leggere passi di Bibbia e Corano, riguardanti la figura del patriarca. Pregheranno prima i cristiani (alle ore 13), quindi i musulmani (alle ore 15), per poi soffermarsi sulle radici comuni e sulla fratellanza in un dibattito che vedrà presenti anche le autorità. L’incontro si prefigge di condividere il concetto di «non c'è integrazione senza dialogo». Un progetto che nasce dopo il percorso di conoscenze condivise avviato lo scorso 24 ottobre con l’intento di superare ogni barriera linguistica e/o culturale. L’iniziativa è organizzata dalla Caritas Diocesana di Teramo-Atri, dalla comunità islamica abruzzese, con l’appoggio dell’associazione Salam, del Movimento dei Focolari, della cooperativa sociale Senis Hospes e Tre Fontane.

