Teramo, Di Giacomo sposa il progetto: «Vorrei rimanere»

9 Febbraio 2023

TERAMO. Slittano a oggi le decisioni della questura, sul fronte ordine pubblico, per la gara di sabato tra Città di Teramo e Rosetana in programma al Pigliacelli di Montorio. Ieri si attendevano...

TERAMO. Slittano a oggi le decisioni della questura, sul fronte ordine pubblico, per la gara di sabato tra Città di Teramo e Rosetana in programma al Pigliacelli di Montorio. Ieri si attendevano indicazioni, anche da parte dell'osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive, per eventuali misure restrittive da adottare (c'è l'ipotesi del divieto per la tifoseria ospite o, scenario meno probabile, di giocare a porte chiuse) dopo gli incidenti avvenuti al termine del match d'andata. Invece niente. Tutto rinviato a oggi, cioè a 48 ore dal calcio d'inizio della sfida della sesta di ritorno del girone B di Promozione. Di conseguenza, senza il via libera della questura, non è ancora stata attivata la prevendita dei biglietti. Non resta che attendere qualche altra ora, dunque, per sciogliere il rebus sull'ordine pubblico.
La squadra di Marco Pomante, capolista a più 6 sulla Turris Val Pescara, continua intanto a prepararsi per l'esame Rosetana. Il 23enne laterale Matteo Di Giacomo, autore dell'assist che domenica ha permesso a Farindolini di firmare lo 0-2 con l'Elicese, dichiara: «Non c'è da abbassare la guardia, ma bisogna consolidare la classifica senza guardare l'attuale vantaggio sulla seconda. Siamo tutti sul pezzo e si lavora ogni giorno per limare i dettagli. Abbiamo raggiunto consapevolezza e maturità di gioco. Cerco un altro gol (dopo quello segnato al Favale tre mesi fa, ndc), però è bello anche mandare a rete i compagni. Il mio futuro? Ho scelto di sposare questo progetto e, se la società vorrà, mi piacerebbe restare qui».
Gaetano Lombardino
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