Teramo e Giulianova, i nuovi: «Qui si deve solo vincere»
TERAMO. Il Città di Teramo prepara la gara che segna la ripresa del campionato di Eccellenza. Domenica, al Giampiero Pigliacelli di Montorio al Vomano, la prima della classe sfiderà il Pontevomano. A...
TERAMO. Il Città di Teramo prepara la gara che segna la ripresa del campionato di Eccellenza. Domenica, al Giampiero Pigliacelli di Montorio al Vomano, la prima della classe sfiderà il Pontevomano. A tal proposito è iniziata, nello store del Teramo al centro commerciale Gran Sasso, la vendita dei 500 biglietti messi a disposizione al costo di 10 euro. Tra i volti nuovi a disposizione del tecnico Marco Pomante, arrivati nella finestra di mercato di dicembre, c'è il difensore Carlo Palmentieri, classe 2003, campano, che, dopo aver vissuto la scorsa stagione alla Delfino Curi Pescara, ha disputato la prima parte della stagione alla Vibonese. Nel Torneo delle Regioni dello scorso anno, in Piemonte, è stato capitano della selezione Juniores abruzzese. «Sono felice», dice, «di essere arrivato qui. Ho trovato un gruppo molto forte che mi ha fatto subito una bella impressione. Teramo è una piazza importante con obiettivi di squadra importanti. Mancano tante partite ma noi vogliamo subito ripartire con il piede giusto anche se la gara di domenica sarà difficile perché troviamo una squadra in salute, che ha chiuso molto bene il 2023».
QUI GIULIANOVA
«L’obiettivo personale è vincere il campionato o approdare in D in qualsiasi maniera». Ha le idee chiare Tommaso Carbonelli, centrocampista classe 2000 proveniente dall’Aquila e neo acquisto giallorosso, che potrebbe debuttare domenica al Fadini contro la Curi Angolana. «La squadra è molto forte e attrezzata per poter vincere in qualsiasi competizione», sottolinea Carbonelli, che parla anche delle prime impressioni da neo arrivato: «Mi hanno accolto subito molto bene, anche se tanti ragazzi li conoscevo già. Si vede fin da subito che è un gran gruppo». Carbonelli ricorda inoltre alcuni trascorsi da avversario. «Vestire i colori del Giulianova vuol dire tanto. Ricordo ancora la partita dell’anno scorso (giocava nell’Aquila, ndc). La piazza e la tifoseria sono di categorie superiori». Infine cosa si aspetta per questa seconda parte di stagione: «Spero di trovare continuità mettendo le mie caratteristiche a disposizione della squadra, poi sta al mister se e dove farmi giocare».(m.f.-e.c.)

