Teramo e Giulianova, l’ora del turnover
Arriva il turno infrasettimanale e domenica c’è il derby: Pomante e Cerasi mettono alla prova la profondità delle rose
Il duello tra Teramo e Giulianova per il primato in Eccellenza e la conseguente promozione in serie D era ampiamente annunciato, ma era difficile pensare che le due storiche cugine-rivali si mettessero tutte le avversarie alle spalle dopo appena quattro giornate. Invece è andata così, e se è lecito obiettare che potrebbe non significare nulla perché la strada è ancora lunghissima è lecito anche pensare che stiamo assistendo all’alba di un duello che durerà fino a maggio e lascerà le briciole alle altre. In quest’ottica la settimana iniziata ieri appare molto importante: i due tecnici saranno chiamati a gestire le forze a disposizione per presentare le rispettive squadre al meglio domenica, quando al Bonolis si giocherà un derby storico (è il primo dopo 15 anni di assenza) e che nessuno accetterebbe di perdere. Finora il Teramo ha puntato sempre sullo stesso undici di partenza mentre il Giulianova, anche causa infortuni, ha ruotato uomini in più ruoli. È chiaro che domenica sera, dopo due partite in quattro giorni (e tre in otto giorni), si potrà valutare meglio la forza, e in particolare la profondità della rosa, delle due rivali.(d.v.)

