Teramo-Giulianova, distanze invariate

30 Ottobre 2023

Nervi tesi nell’ambiente giuliese, ma ora arriva un turno sulla carta favorevole: la capolista andrà sul campo dell’Angolana

Il distacco del Giulianova dal Teramo è rimasto invariato ed è una buona notizia per i giallorossi, viste le difficoltà (forse prevedibili, ma francamente eccessive per metà gara) avute sul campo del Pontevomano, ma anche alla luce di un calendario che ora propone al Teramo un ostacolo sulla carta duro, la sfida in trasferta a una Curi Angolana per la quale la possibilità di riaprire i giochi passerà solo da una vittoria sulla capolista. A Giulianova, però, si percepisce palpabile tensione intorno alla conduzione tecnica della squadra e lo sfogo di Cerasi a fine gara fa pensare che l’allenatore fosse in discussione e, se non avesse vinto, avrebbe potuto subire un esonero. La sua gestione ha prodotto due ottimi campionati e 24 punti in 10 partite in questo, ma Cerasi non può ignorare che l’asticella si è molto alzata: Giulianova vuole la D e non ci sta a veder trionfare il Teramo, la società ha fatto sforzi importanti. Dunque, chi siede su quella panchina è costretto a vincere e convincere. Nel frattempo, il Diavolo non convince mai del tutto ma vince sempre: ieri ha assorbito senza danni anche la giornata no di D’Egidio, dando un segnale di solidità non da poco.(d.v.)