Teramo, in casa video con minori abusati: arrestato per pedopornografia

12 Aprile 2016

In casa di un 49enne disoccupato la Polizia postale sequestra più di 900 video e 150 immagini di minori tra i 4 e i 12 anni oggetto di pornografia. Il fascicolo sarà inviato alla Dda dell'Aquila

TERAMO. In casa gli agenti della Polizia Postale gli hanno trovato 900 video e 150 immagini di minori, tra i 4 e 12 anni, abusati o comunque oggetto di pornografia: così per un 49enne della provincia di Teramo, disoccupato e convivente con l'anziana madre, sono scattati gli arresti domiciliari per detenzione di materiale pedopornografico e, domani, dovrà comparire davanti al gip per l'udienza di convalida. Il fascicolo è destinato ad approdare sul tavolo della Direzione distrettuale antimafia dell'Aquila, competente per il reato. L'irruzione nell'appartamento degli agenti della Polpost di Pescara è di ieri pomeriggio, sulla base di un'attività di indagine propria. Oltre al materiale pedopornografico, sono stati sequestrati diversi notebook e hard-disk e numerose armi. Le indagini sono partite da alcune informazioni confidenziali, alla Polizia Stradale, secondo cui l'uomo, negli ultimi tempi, era molto attento a non fare entrare estranei nella sua abitazione. «L’analisi del materiale informatico ha permesso agli specialisti della Polizia Postale e delle Comunicazioni, almeno dai primi risultati - spiega la polizia in una nota - di acquisire elementi che sembrerebbero evidenziare, da parte dell’arrestato, scambi di foto e video ritraenti minori coinvolti in attività sessuali attraverso alcuni social network. Purtroppo la diffusione di internet ed il proliferare di programmi informatici che permettono il cosiddetto "file Sharing", cioé lo scambio di file tra utenti connessi tra loro attraverso appositi server e più recentemente dei social network, ha amplificato tra gli altri anche il fenomeno della diffusione di materiale pedopornografico facilitandone evidentemente anche la fruizione online e la stessa detenzione».