Teramo, in consiglio i volti nuovi sono 11 su 32

10 Giugno 2014

Due vengono dalla Provincia, gli altri 19 sono confermati. Con la preferenza di genere le donne passano da otto a 11

TERAMO. Com’è difficile, per qualcuno che si affaccia per la prima volta alla politica attiva, farsi eleggere nel consiglio comunale di Teramo! I volti nuovi, su 32 eletti, sono appena undici. A dire il vero rispetto al precedente consiglio sono 13, ma sono novità fino a un certo punto l’ingresso di un ex assessore provinciale come Eva Guardiani e il ritorno dalla Provincia del navigato Raimondo Micheli. Dopo la designazione degli assessori il quadro non cambierà di molto con l’ingresso in aula dei primi dei non eletti. Come leggete nella pagina precedente, a rientrare dalla finestra saranno quasi tutte vecchie conoscenze. Quanto alle donne, al di là della presenza in competizione – per la prima volta nella storia di Teramo – di due candidate a sindaco, c’è da riflettere sul fatto che la doppia preferenza di genere abbia partorito un aumento molto poco significativo del genere femminile: si passa da otto consigliere a undici, due delle quali peraltro entrano in quanto candidate a sindaco. Ci saranno, è vero, almeno tre donne in giunta, ma solo per un obbligo di legge. La parità di genere in politica a Teramo è ancora lontana.(d.v.-m.d.t.)