“Teramo in tavola”, premi a chef e massaie

19 Aprile 2018

Concorso tra ristoranti del territorio e show delle custodi della tradizione culinaria

TERAMO. Si è svolta martedì sera all’istituto Di Poppa di Teramo la premiazione della categoria ristoranti del terzo concorso enogastronomico “Teramo in Tavola”, promosso dalla scuola in collaborazione con l’associazione culturale “Futura Teramo 5.0”. Ad aggiudicarsi il podio della sfida culinaria tra ristoratori locali, chiamati ad interpretare una ricetta della tradizione gastronomica teramana, è stato il ristorante Borgo Spoltino di Mosciano, con lo chef Alessio Marrangoni che ha eseguito una rivisitazione del classico “brodetto alla giuliese”. Nelle varie categorie, per gli antipasti premiato il ristorante Bora Bora di Giulianova (“brodetto crudo e cotto”); per i primi piatti Pervoglia di Castelbasso (“timballo alla teramana”); per i secondi Alusea di Silvi Marina (“guazzetto alla silvarola”); per i dessert l’osteria L’Anfora di Basciano (“pizza dogge teramana”). Consegnati riconoscimenti anche a tutti gli altri ristoranti locali partecipanti al concorso: Osteria dei Sani di Notaresco; Zunica di Civitella del Tronto, Il Nibbio di Villa Rosa, Miami di Villa Lempa, Parco dei Piceni di Campovalano, Green Park di San Nicolò, Tubero d’oro di Campli, Via Veneto di Castelnuovo Vomano, Osteria degli Ulivi di Montorio, Pina di Isola del Gran Sasso e Ostello Monte Fanum di Torricella.
A precedere la cena di gala organizzata dal personale dell’istituto è stato lo show cooking delle massaie teramane, una vera e propria scuola di cucina animata dalle custodi dell'antica tradizione culinaria locale: Lucia Ioannone di Canzano ha ammassato gli uccelletti, Elisabetta Ioannone di Cannelli di Teramo la chitarra, Rosalba Di Nicola di Penna Sant’Andrea ha realizzato la croccante, Ivana Conintelli di Civitella le ceppe, Angela Mancini di Nerito la pasta alla molinara e Adelina D’Ippolito di Montorio i bocconotti. Nel corso della serata è stato consegnato un riconoscimento alla carriera alla decana delle massaie “stellate”, la teramana Elisabetta Ioannone, e attestati di riconoscimento a tutte le partecipanti.