Teramo, investito dal ciclista muore in ospedale: 4 indagati

Effettuata stamane l'autopsia sull'82enne di Civitella travolto a Sant'Egidio: tra gli indagati anche l'organizzatore della gara
TERAMO. Sarà l'autopsia affidata questa mattina all'anatomopatologo Giuseppe Sciarra, a chiarire le cause del decesso di Alfredo Pizzogallo, 82 anni, di Civitella del Tronto (Teramo), morto qualche giorno fa nel reparto di rianimazione del Mazzini di Teramo dove era ricoverato da due settimane in seguito ad un investimento avvenuto Sant'Egidio alla Vibrata (Teramo), durante una competizione ciclistica.
In vista dell'autopsia, come atto dovuto, il pm Laura Colica ha iscritto quattro persone nel registro degli indagati: un medico dell'ospedale di Sant'Omero (dove l'anziano aveva ricevuto le prime cure prima di essere trasferito a Teramo), due medici del Mazzini e un responsabile della gara ciclistica. Un atto dovuto, per consentire ai quattro la nomina di un proprio consulente. L'autopsia dovrebbe essere effettuata già nel primo pomeriggio di oggi. Intanto nei giorni scorsi i carabinieri di Sant'Egidio, ai quali la Procura ha delegato le indagini, oltre ad aver acquisito la cartella clinica dell'anziano hanno ascoltato diversi testimoni, che avrebbero riferito come l'82enne avrebbe attraversato la strada all'improvviso senza accorgersi del sopraggiungere dei ciclisti.

