Teramo, invia alla ex un "selfie" simulando il suicidio: denunciato

4 Dicembre 2014

Si punta una pistola sotto il mento e si fotografa per convincere la ragazza a tornare con lui. Lei chiama i carabinieri, che lo accusano di procurato allarme

TERAMO. Galeotto fu il "selfie": un "lui" che cerca di riconquistare la sua "lei" si fotografa mentre si punta una pistola sotto il mento, invia la foto alla ragazza via Whatsapp e finisce denunciato per procurato allarme. E' accaduto a Teramo ieri sera, protagonisti un 23enne e la sua ex di 24 anni. Lui non accetta la fine della storia, lei non ne vuol sapere e glielo fa capire chiaramente. Lui a un certo punto non ha più parole per convincerla e sceglie il gesto clamoroso: essendo un cacciatore e avendo diverse armi in casa, prende una pistola e si immortala con il cellulare mentre se la punta sotto il mento. Poi invia lo scatto a lei. Messaggio implicito: senza di te non ce la faccio, mi uccido. Lei chiama i carabinieri, che corrono a casa del presunto aspirante suicida e lo trovano vivo e vegeto. Risultato: una denuncia per procurato allarme.