Teramo-L’Aquila, fusione avviata

5 Novembre 2016

Lanciotti: «Venerdì riunione fra le due giunte, vogliamo unirci entro quest’anno»

TERAMO. La Camera di commercio di Teramo ha avviato il percorso di accorpamento con quella dell'Aquila: il consiglio ha dato il via l’altroieri al processo che dovrebbe concludersi negli elementi essenziali entro la fine dell’anno. Venerdì è stata convocata a Teramo una riunione congiunta delle giunte nel corso della quale verranno affrontati i passaggi prioritari: si parlerà del nome, delle sedi e del percorso operativo per la fusione. «L’orientamento è fare in fretta, procedendo a una razionalizzazione delle strutture», osserva Lanciotti, che sottolinea che il nuovo ente camerale sarà composto da 155 comuni con una popolazione di 618mila abitanti, 79.472 imprese che producono annualmente circa 9 miliardi valore aggiunto».

Nonostante nel 2017 venga dimezzato il diritto annuale che la Camera di commercio incasserà – 800mila euro in meno di entrate – l’ente garantisce gli stessi fondi per la promozione dell’anno precedente, cioè fra i 200mila e i 300mila euro. «È stato predisposto un articolato programma di iniziative per il sistema imprenditoriale che spaziano dall’innovazione all’alternanza scuola-lavoro», annuncia il presidente che fa notare anche come nonostante il continuo taglio di risorse il preconsuntivo 2016 si sia chiuso con oltre 400 mila euro di avanzo.