Teramo-mare, il Comune chiede garanzie

16 Ottobre 2022

L’ente presenta le osservazioni per l’uscita del quarto lotto della superstrada a Cologna Spiaggia

ROSETO. Un’osservazione da parte dell’amministrazione comunale rosetana per valutare la congruità del tracciato della Teramo Mare rispetto al piano regolatore generale del Comune di Roseto, la realizzazione di alcune opere di protezione del fiume, una mozione dei gruppi di maggioranza per tutelare gli interessi dei proprietari dei terreni interessati e la richiesta di esclusione di rischi ambientali. Sono le decisioni dell’amministrazione Nugnes in merito al quarto lotto della Teramo-Mare, che prevede un’uscita nel territorio comunale di Roseto, a Cologna Spiaggia. «Dopo anni di silenzio da parte dell’amministrazione che ci ha preceduto ci troviamo dinanzi a un processo già avviato», spiega il sindaco Mario Nugnes, «la mia maggioranza ha inteso invece, da subito, iniziare un’attività di confronto con il territorio, scegliendo di intraprendere quelle che sono, ad oggi, le azioni consentite dallo stato di avanzamento raggiunto da questo importante progetto, andando a presentare una osservazione».
Secondo Nugnes il progetto potrebbe essere migliorato includendo, oltre al tracciato della Teramo Mare, altre opere a difesa del territorio. «Pur rimanendo all’interno della proposta progettuale attivata dalla conferenza dei servizi, che prevede il passaggio dell’opera viaria sulla sponda del fiume Tordino che interessa territorio rosetano», aggiunge Nugnes, «riteniamo che il progetto possa essere comunque migliorato realizzando un tracciato viario più in linea con quello previsto nel Prg del Comune di Roseto, associando all’intervento anche la costruzione di nuovi ed efficaci sistemi di difesa idraulica della sponda destra del fiume Tordino, come ad esempio argini, gabbionate, per evitare l’esondazione del fiume». C’è inoltre la mozione dei gruppi di maggioranza che chiede di preservare i terreni degli agricoltori. «Con questa mozione», spiega la presidente del consiglio comunale Gabriella Recchiuti, «si impegna l’intero consiglio rosetano, con la speranza che questo proposito si allarghi anche a Provincia, Regione, agli altri enti e ai rappresentanti del territorio a Roma, a mettere in atto tutte le azioni possibili e utili affinché il progetto preservi le proprietà terriere e gli interessi degli agricoltori che con il tracciato progettato si vedrebbero frammentare i loro appezzamenti e si riescano ad escludere rischi legati al fiume Tordino».(l.v.)
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