Teramo-mare, una risoluzione per fermare gli espropri

ROSETO. Evitare gli espropri chiedendo di spostare il tracciato del quarto lotto della Teramo-mare, e contrastare la realizzazione dell’impianto di coincenerimento in località Stracca, nel territorio...
ROSETO. Evitare gli espropri chiedendo di spostare il tracciato del quarto lotto della Teramo-mare, e contrastare la realizzazione dell’impianto di coincenerimento in località Stracca, nel territorio di Casoli di Atri. Sono gli obiettivi delle due risoluzioni urgenti approvate all’unanimità nel consiglio comunale di ieri sera.
La prima, presentata dalla consigliera di opposizione Rosaria Ciancaione, e firmata inizialmente anche da Teresa Ginoble, Nicola Petrini e Francesco Di Giuseppe (e dopo alcune modifiche anche da tutti i consiglieri di maggioranza), impegna il sindaco e la giunta a valutare di proporre osservazioni, anche a seguito di uno specifico parere legale, all’avviso di avvio del procedimento per la realizzazione del quarto lotto, a proporre ricorso dinanzi al Tar Abruzzo contro Anas per ottenere la sospensione del procedimento degli espropri previsti, e ad attivarsi in tutte le sedi opportune per chiedere e ottenere una revisione del progetto definitivo del quarto lotto della Teramo-mare. Su questo la consigliera Ginoble ha annunciato che richiederà un altro consiglio comunale straordinario, che si dovrà svolgere nell’aula consiliare del Comune.
La seconda risoluzione è stata proposta dal consigliere di Fratelli d’Italia Di Giuseppe e conferisce mandato al sindaco di relazionarsi, a breve termine, con le confinanti amministrazioni di Atri e Pineto per condurre una strategia comune a difesa del territorio e della salute dei residenti, di produrre osservazioni tecniche da inviare prima della scadenza per contrastare la realizzazione dell’impianto di coincenerimento e di promuovere iniziative utili a sensibilizzare la cittadinanza sul tema.(l.v.)
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