Teramo, obiettivo “rifiuti zero”

Di Sabatino: faremo un piano per ridurli in tutta la provincia
TERAMO. Si avvicina l’appuntamento di sabato alle 17 nella sala San Carlo con “Teramo verso rifiuti zero”, la manifestazione organizzata dall’associazione Zero Waste Teramo per promuovere il riutilizzo e la gestione circolare dei materiali - con il patrocinio di Comune di Teramo, Mote, TeAm, Wwf, Regione Abruzzo, Provincia e Università di Teramo.
Intanto il presidente della Provincia, Renzo Di Sabatino, annuncia la richiesta di un piano d’azione per la riduzione dei rifiuti ai 47 Comuni del territorio teramano, con un documento di pianificazione triennale. «È una proposta che si ascrive alla nostra intenzione di svolgere un ruolo di coordinamento nella programmazione e pianificazione dello smaltimento dei rifiuti», ha dichiarato il presidente, «e alla nostra volontà di portare questa provincia ad un’autonomia impiantistica con una gestione pubblica e unica che veda insieme tutti i Comuni». Si è mostrato favorevole il sindaco di Teramo Maurizio Brucchi, sottolineando l’importanza di arrivare all’autonomia del Comune sul fronte del trattamento rifiuti, come sta già facendo con il progetto Vedelago.
Per sensibilizzare i cittadini su riduzione, riciclo e riuso dei rifiuti, l’evento si avvarrà della presenza di Alessio Ciacci, ex assessore all’ambiente del comune di Capannori in provincia di Lucca, che illustrerà il percorso dei 10 passi verso “Rifiuti Zero”. Invece Giancarlo Odoardi, presidente di Ecoistituto Abruzzo, parlerà del compostaggio domestico e Massimo Piras, presidente di Zero Waste Lazio, presenterà la legge di iniziativa popolare “Rifiuti Zero “in attesa di essere discussa in parlamento. «Il primo passo per la riduzione dei rifiuti è ridurre la loro produzione. San Francisco può vantare il 90% di riciclo dei rifiuti, un obiettivo raggiunto anche vietando la vendita di acqua in bottiglie di plastica», ha spiegato Luciana Del Grande, presidente di Zero Waste Teramo, che modererà l’evento, «è fondamentale sensibilizzare i cittadini e fare educazione scolastica, unitamente alla ricerca». È previsto anche l’intervento di Dino Mastrocola, prorettore della facoltà di Bioscienze e tecnologie alimentari, per esporre il progetto “Dal buono pasto al pasto buono” realizzato nella mensa universitaria. Inoltre, insegnanti e alunni della scuola media di Montorio e dell’istituto “Comi” di Teramo presenteranno il progetto “A scuola di rifiuti. Prima lezione: non sprecare”.
Chiara Di Giovannantonio
©RIPRODUZIONE RISERVATA

