Teramo piange Claudia, donna di lotta e speranza

Cordoni si è spenta a 38 anni a causa di una malattia. Ha scritto libri e fondato “Lucis” a sostegno di pazienti oncologici
TERAMO. Ha combattuto come una guerriera un brutto male che l’aveva colpita 5 anni fa nel pieno della giovinezza e della realizzazione di sogni e progetti, in primis quello familiare con l’amato marito Nicola e gli amati figli Tobia e Giosuè. Ma “il mostro”, come lo chiamavano lei e i suoi bambini, non era riuscito a fermare la sua voglia inarrestabile di vivere, sorridere, continuare a donare amore e coraggio a chi stesse lottando la sua stessa malattia. Il suo testamento spirituale e umano resterà una luce viva per tutti. Ma ora ci sono la tristezza e il dolore di un’intera provincia per la sua scomparsa, in particolare la sua città Teramo e Villa Ripa dove viveva. Si è spenta a 38 anni Claudia Cordoni, donna dal cuore grande, esempio della forza di chi non ha ceduto alla potenza distruttrice del male e l’ha trasformata, con grande dignità, in solidarietà. Claudia aveva scritto i libri “Il potere della vita”, "Il giardino nel deserto", “La mamma e il brutto mostro” per raccogliere fondi per sostenere i pazienti oncologici; aveva fondato l’associazione “Lucis ets” con incontri per promuovere la prevenzione, donazioni come quella di un monitor alla Radioterapia del Mazzini di Teramo e aveva aperto uno sportello Lucis nella sede della Cgil dove viene offerta consulenza gratuita sulle pratiche burocratiche ai malati oncologici. Tanti i messaggi di cordoglio: «Claudia ha dimostrato grande determinazione e una profonda umanità, lasciando un segno tangibile, porteremo la sua luce per sempre con noi mantenendo alto il suo nome. Ciao Trilly» l’addio di Linda e Sandra di Lucis. A ricordarla i sindaci di Teramo Gianguido D’Alberto «grazie perché ci hai insegnato che la cura non è mai un fatto individuale, ma sempre collettivo», e di Giulianova Jwan Costantini. E l'Ail "Petrini" nelle parole del presidente onorario Claudio Boffa: «il mondo del volontariato ha perso una figura eccezionale che ha trasformato la sofferenza in speranza e azione concreta». I funerali oggi alle 11,30 nella chiesa di San Martino a Villa Ripa.
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