serie B

Cesena-Pescara, le pagelle: Brugman, errori decisivi Di Nardo è impalpabile

7 Febbraio 2026

Il play uruguaiano non si accende e innesca Berti per il primo gol dei romagnoli Oliveri non riesce a mettersi in mostra. Desplanches evita un passivo più pesante

7  Desplanches. Sullo 0-0 fa il suo solito intervento provvidenziale su Ciervo salvando il risultato. Incolpevole sui gol, para un rigore a Shpendi. Lui è sempre da applausi.

6 Gravillon. Non sempre pulito ma comunque efficace. Pronti via Olivieri lo punta e lui è bravo a portarlo sulla linea di fondo. Cresce nella ripresa soprattutto quando va a fare il quinto.

6 Faraoni (dal 33’ st). Qualche buona giocata. Pronto per il Catanzaro.

5.5 Capellini. Attento e ordinato ma rischia troppo cercando Brugman che poi sotto pressione perde palla e il Cesena fa gol. Per il resto non demerita.

6.5 Bettella. Il migliore. Non sbaglia mai nulla in fase difensiva. Si propone con i tempi giusti e diventa leader silenzioso. Poi però mezzo voto in meno non tanto per il rigore provocato quanto per le inutili proteste per un giallo pesantissimo a gara sostanzialmente terminata.

5 Oliveri. Non fa nulla per farsi notare. Per il momento non è Andrea Oliveri che a Pescara aveva strappato applausi fino ad ottobre.

6 Lamine Fanne (dal 16’ st). È vero che c’è molto di suo sulla palla persa da cui nasce il 2-0 ma gioca una mezz’ora di alto livello.

6 Valzania. Vede lo stadio di casa e si galvanizza. Partita di grande sostanza e di letture giuste. Macchiata in occasione del secondo gol da una palla persa in compartecipazione con Lamine Fanne.

5 Brugman. Per i primi 24’ sembrava di essere tornati al Pescara di tanti anni fa. Quando disegnava calcio. Un piacere vederlo giocare. Poi però perde un pallone banale e Berti punisce.

6.5 Meazzi ( dal 16’ st). Entra benissimo. Prima di destro sfiora l’incrocio poi con un movimento stupendo va tutto solo in area. Peccato la conclusione sbagliata da posizione vantaggiosa.

5.5 Letizia. Nel finale di primo tempo resta due volte alto e due volte il Cesena può raddoppiare. Meglio nella ripresa.

6.5 Olzer. Spesso non lo noti ma poi quando ha la palla al piede fa giocate di qualità. Deve essere più continuo. Lo fa nella ripresa quando a tratti diventa dominante.

6.5 Caligara. Grinta, corsa, idee. E un sinistro perfetto che solo Klinsmann poteva salvare. Sfortunato sul finire di primo tempo quando in fuorigioco si oppone a Valzania. Nella ripresa fa anche il quinto ma è sempre sfortunato perché centra il palo che poteva riaprire la gara su assist di Olzer.

5 Di Nardo. Fa tanta fatica. Non è sereno e libero di testa come nei primi mesi. E si vede. Sbaglia molto e Gorgone lo lascia negli spogliatoi.

6  Russo (dal 1’ st). Movimenti giusti e tanta corsa. Ma ha la palla buona per battere Klinsmann e calcia debolmente.

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