Teramo, riaprono tutti i cimiteri

1 Maggio 2020

La Team: «Bisognerà rispettare le prescrizioni anti-contagio»

TERAMO. I cimiteri di Teramo riaprono ai visitatori. Ad annunciarlo è stato il sindaco Gianguido D’Alberto che ha disposto, a partire da lunedì, l’annullamento del divieto di accessibilità alle aree cimiteriali entrato in vigore con le misure di sicurezza adottate da marzo per l’emergenza coronavirus. La fase operativa di riapertura al pubblico del cimitero di Cartecchio e di quelli frazionali sarà gestita dalla Team. «L’accesso sarà consentito nel rispetto delle prescrizioni dettate dall’emergenza sanitaria», fa sapere Enrico Prandin, amministratore delegato della società che si occupa dei servizi cimiteriali, «garantendo la piena sicurezza dei visitatori e degli operatori». Niente assembramenti, dunque, e ingressi scaglionati per evitare presenze troppo numerose all’interno delle aree cimiteriali con il conseguente aumento dei rischi di contagio. I visitatori, inoltre, dovranno indossare guanti e mascherine come prescritto per l’accesso in altri luoghi aperti al pubblico. Agli ingressi dei cimiteri saranno comunque affissi cartelli che illustreranno regole e accorgimenti necessari per le visite. «Siamo pronti a ripartire», sottolinea Prandin, «anche se i cimiteri frazionali sono stati meno manutenuti in questo periodo perché le squadre addette sono state destinate al ritiro dei rifiuti Covid, essendo attrezzate per il prelievo dei materiali sanitari». Nei prossimi giorni la Team riaprirà anche il centro di conferimento dei rifiuti a Carapollo e l’ufficio di piazza Garibaldi dove vengono distribuiti mastelli e buste per la differenziata. (g.d.m.)