Teramo ricorda le stragi
TERAMO. Oltre mille studenti abruzzesi e tredici scuole saranno protagonisti martedì dell'iniziativa "Paleremo chiama Italia...Teramo risponde" organizzata a livello nazionale in occasione del 25°...
TERAMO. Oltre mille studenti abruzzesi e tredici scuole saranno protagonisti martedì dell'iniziativa "Paleremo chiama Italia...Teramo risponde" organizzata a livello nazionale in occasione del 25° anniversario delle stragi di Capaci e via D'Amelio. Per non dimenticare gli agguati mafiosi in cui furono uccisi i magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino con le loro scorte. Il capoluogo siciliano, in quella giornata, ospiterà una grande manifestazione studentesca che raccoglierà partecipanti provenienti in nave da Civitavecchia e da Genova e alla quale parteciperà anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Il discorso del capo dello Stato sarà trasmesso in tutta Italia e uno dei punti in collegamento video con Palermo sarà all'università, che aderisce all'iniziativa insieme all'ufficio scolastico regionale, all'istituto Alessandrini a cui fa capo il polo della legalità e al Comune. Il programma della manifestazione è stato illustrato ieri mattina all'Arca, il laboratorio di arti contemporanea. A presentarli sono stati il rettore Luciano D'Amico, la dirigente dell'Alessandrini Stefania Nardini e Antonella Mancaniello, ispettrice dell'ufficio scolastico regionale. Era prevista anche la presenza del sindaco Maurizio Brucchi e dell'assessore alla pubblica istruzione Caterina Provvisiero ma entrambi, per altri impegni, non hanno partecipato alla presentazione pur garantendo sostegno all'iniziativa. Nella prima parte della mattinata in tre aule dell'università si alterneranno interventi e saranno presentati i lavori realizzati dagli studenti sul tema della legalità Alle 15 dall'ingresso del tribunale partirà il corteo che si concluderà in piazza Martiri con le commemorazioni di Falcone e Borsellino. (g.d.m.)
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