Teramo, scritte contro gli sgomberi sui muri dell'Ater

23 Febbraio 2017

L'amministratore: c'è il rischio strumentalizzazione, noi siamo impegnati solo a superare l’'emergenza

TERAMO. Atti di vandalismo contro la sede dell’Ater, a Teramo. Ieri mattina, su un muro laterale dell’edificio, all’incrocio con via Gasbarrini, in corrispondenza del parcheggio riservato ai dipendenti, sono apparse alcune scritte, ad opera di ignoti, contenenti l’invito a sospendere gli sgomberi. A darne notizia è la stessa Ater. "Stop sgomberi. Sciacalli", questa la frase.

“Di per sé non è il muro imbrattato a lasciare esterrefatti – commenta l’amministratore unico, l’architetto Armando Rampini – ma il sospetto che ci possa essere qualcuno convinto che siamo noi a volere che gli inquilini lascino le abitazioni loro assegnate. Vorremmo che fosse chiaro che non è l’Ater a ordinare gli sgomberi ma le autorità competenti, in questo caso il Comune, dopo che il sopralluogo della Protezione civile ha classificato l’abitazione come inagibile o inutilizzabile. È una questione di sicurezza. Purtroppo rileviamo un rischio strumentalizzazione in questa vicenda che, invece, è trasparente e chiara e ci vede dalla parte degli inquilini ai quali, nessuno escluso, vogliamo offrire la speranza di un rapido rientro nelle abitazioni”.