Teramo, test difficile a Celano A Giulianova stipendi congelati

18 Febbraio 2024

Il Diavolo difende gli 8 punti di vantaggio sul campo di una squadra in salute (tre vittorie di fila) La società giallorossa blocca i compensi. Mucciconi: «Durerà fin quando lo reputeremo necessario»

TERAMO. La 25ª giornata di Eccellenza, ottava di ritorno, è un altro snodo importante nel duello a distanza tra Teramo e Giulianova. Il Diavolo, di nuovo primo a +8 sui giallorossi, è di scena oggi (ore 15) sul difficile campo del Celano per continuare la fuga in testa alla classifica. Il Giulianova, dal canto suo, non può permettersi altri passi falsi nel match interno contro la Virtus Cupello.
QUI TERAMO
È una gara insidiosa per la capolista (al terzo impegno in sette giorni) che va a caccia del ventesimo successo in campionato. Il Celano, infatti, è reduce da tre vittorie di fila. Esauriti, ieri mattina, i 200 biglietti a disposizione in prevendita per i tifosi biancorossi. «Affrontiamo un avversario molto organizzato», dichiara il tecnico Marco Pomante, «e che sta facendo ottime cose nelle gare casalinghe. È un'altra partita da non sottovalutare, ma ho fiducia nella mia squadra dopo le risposte avute contro il Sulmona e in Coppa Italia con l'Alto Casertano». A proposito dell'attuale situazione di classifica, a dieci giornate dal termine della stagione regolare, l'allenatore biancorosso sottolinea: «Stiamo entrando nella fase decisiva del campionato. Dopo le prossime tre gare si potrà delineare un quadro più chiaro. Otto punti di vantaggio sul Giulianova non sono pochi, ma non sono nemmeno tanti. Il cammino è ancora lungo e i giallorossi hanno le qualità e la forza per vincerle tutte da qui alla fine. Noi, rispetto a loro, ne possiamo sbagliare due, però la nostra mentalità non è quella. L'obiettivo, intanto, è fare altri tre punti a Celano». Sul fronte formazione si profila un ballottaggio, in attacco, tra Santirocco e Dos Santos. Dopo avere riposato in Coppa Furlan, Cutilli, D'Egidio e Tourè sono pronti a tornare dal primo minuto.
QUI GIULIANOVA
I giallorossi ospitano alle 15 al Fadini la Virtus Cupello in un clima di rammarico e voglia di rivincita dopo lo scivolone di Capistrello, che ha portato la società giuliese al momentaneo congelamento degli stipendi dei giocatori. Una mossa mirata a ottenere un cambio di rotta da una squadra dall'andamento altalenante nella prima parte del 2024. A confermare la decisione, presa in particolare dal patron Alessandro Mucciconi e dal vice presidente Carlo Di Carlo, lo stesso Mucciconi, che parla di stipendi congelati «fino a quando lo reputeremo necessario». E aggiunge: «Questa squadra so quanto può rendere, vincere il derby e poi perdere in quel modo a Capistrello non ha logica». Ci sarà dunque una motivazione in più per Boccanera e compagni per ripartire oggi con una convincente vittoria. Lo assicura il tecnico Angelo Pagliaccetti: «Abbiamo la possibilità di riscattarci dalla brutta prestazione di Capistrello, cerchiamo di rifare le cose fatte contro il Teramo. Bisogna ripartire da quella partita, quello di domenica scorsa deve essere stato solo un episodio. Vedo con quanto impegno lavorano questi ragazzi e sicuramente faremo una grossa partita. Più che sulle gambe stiamo lavorando sulla testa», prosegue Pagliaccetti, «contro il Capistrello abbiamo cambiato solo un giocatore rispetto al derby, è soltanto una questione mentale, altrimenti non si spiega. Ma una squadra forte non può avere mai cali di tensione». Per il match c'è da registrare il recupero di Marchionni, che in settimana ha ripreso ad allenarsi con il gruppo. Assenti gli squalificati Maffione e Piccioni, è in dubbio la presenza di Tempestilli.
Gaetano Lombardino
Enrico Cipolletti