Teramo-Vibrata, apre un altro tratto

9 Ottobre 2014

Completati dopo dieci anni i tre chilometri tra Sant’Anna e Floriano di Campli, sono costati quasi 34 milioni

TERAMO. Il 15 novembre apre al traffico il terzo tratto della cosiddetta Pedemontana. La notizia del prolungamento dell’opera storica che dovrebbe, una volta completata, collegare Teramo con la Val Vibrata è stata resa dall’assessore provinciale ai lavori pubblici Massimo Vagnoni, che ha illustrato le caratteristiche del tratto in via di completamento, che parte da Sant’Anna e conduce fino a Floriano di Campli. L’opera, costata 33 milioni e 800mila euro concessi dal ministero delle Infrastrutture, si estende per tre chilometri e contempla tre gallerie e due viadotti lunghi rispettivamente 400 e 600 metri. La strada è già asfaltata e pavimentata e presto si aggiungerà al tratto San Nicolò-Sant’Anna, l’infrastruttura iniziata nel lontano 1989 e rimasta ferma per anni. A sbloccare i contenziosi e trovare copertura finanziaria fu la giunta provinciale guidata dall’allora presidente Claudio Ruffini, che inaugurò il tratto esistente nel 2004 (i lavori costarono 35 milioni di euro). Al completamento del terzo lotto mancano solo le opere di finitura e la rampa di uscita a Floriano, i cui lavori sono già stati affidati per due milioni di euro. Sonoprevisti lo svincolo e due rotatorie, che dovrebbero essere terminate entro la prossima estate. Intanto, però, si apre il 15 novembre con un’uscita provvisoria e un semaforo che regolerà il traffico nel punto di immissione sulla Sp 17.

La notizia è stata resa nota dall’assessore Vagnoni nell’ambito di un più ampio bilancio del suo settore, teso a fare il punto sugli interventi post-alluvione per il rispristino idraulico e della viabilità dopo la calamità del marzo 2011. Tra le opere particolare rilevanza assumono la ricostruzione del ponte sul Salinello, già ultimata sulla strada provinciale 17 per un importo di 900mila euro, e la ricostruzione del ponte di Campodino, in gara d’appalto per 335mila euro (vedi altro servizio nella pagina Val Vibrata). Appaltati per 600mila euro anche i lavori di sistemazione e messa in sicurezza delle frane che colpirono le strade di collegamento di Valle Castellana, mentre sono stati consegnati i lavori di ricostruzione della strada provinciale di Ronzano nel comune di Castel Castagna, e di quelle di Castellalto, Fontanelle e Casoli di Atri. Per quanto riguarda i rimborsi ai Comuni per le spese di somma urgenza effettuate subito dopo l’alluvione del 2011, mancano all’appello solo 6 Comuni (30 Comuni quelli rimborsati) per i quali si rimane in attesa della documentazione integrativa. Oltre 17 milioni di investimenti, infine, sono pronti per andare in gara d’appalto: il ponte di Castelnuovo, opere di adeguamento della Sp 150, completamento della pista ciclopedonale costiera. Per queste opere si è in attesa di pronunciamenti da parte della Regione. «Potrebbero andare in appalto subito con benefici per le imprese e l'intera comunità», ha dichiarato Vagnoni, «tuttavia siamo ancora fermi». Il riferimento è al ponte di Castelnuovo: «La Regione ci ha annunciato che intende progettare un nuovo ponte più a valle, come chiedono Castellalto e Cellino, ma al momento non ci sono indicazioni sui finanziamenti ulteriori che saranno necessari», e alla pista ciclopedonale “bike to coast”: «Anche in questo caso il progetto è pronto ma i Comuni vogliono procedere da soli. Ognuno si assumerà le proprie responsabilità tenuto conto che è evidente che avere un’unica stazione appaltante costituisce un vantaggio in termini di tempi, monitoraggio e rendicontazione».

Marianna De Troia

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