Teramo Vive: i consiglieri lascino il nostro gruppo

31 Luglio 2024

TERAMO . Che la frattura tra l’ex assessore comunale Valdo Di Bonaventura e i consiglieri di Teramo Vive fosse irreversibile era ormai più che evidente. Ma che il braccio di ferro fra le parti si...

TERAMO . Che la frattura tra l’ex assessore comunale Valdo Di Bonaventura e i consiglieri di Teramo Vive fosse irreversibile era ormai più che evidente. Ma che il braccio di ferro fra le parti si sarebbe protratto oltremodo, no. E invece a colpi di comunicati stampa continuano a piovere inviti a cambiare strada e accuse di incompatibilità, almeno sugli ideali ispiratori del gruppo. Ieri l’ex assessore, defenestrato dopo il rimpasto di giunta, è tornato a chiedere ai due consiglieri rimasti in maggioranza sotto la bandiera di Teramo Vive, Deborah Fantozzi e Michele Raiola, di abbandonare il gruppo. Cosa che, giorni fa, aveva fatto già il capogruppo Simone Mistichelli approdato al gruppo misto.
«La scorsa settimana c’è stata una riunione con i tanti candidati e simpatizzanti della lista, riunione alla quale i due consiglieri erano stati invitati. Sicuramente l’invito è stato fatto solo il giorno prima, ma resta il fatto che non hanno partecipato anche se in un primo momento era stata garantita la presenza del consigliere Raiola», si legge in una nota di Teramo Vive, «è evidente che l’estromissione dell’assessore Di Bonaventura è stata favorita dall’atteggiamento distante dei consiglieri che tra l’altro non hanno preso posizione politica netta all’indomani dell’esautoramento dello stesso Di Bonaventura, senza che egli fosse sostituito da un rappresentante della stessa lista, determinando di fatto l’esclusione di Teramo Vive dal ruolo amministrativo di maggioranza». Il gruppo civico di Di Bonaventura sottolinea come a breve verrà nominato il nuovo direttivo e invita perciò, come già fatto nel recente passato, Fantozzi e Raiola a confluire verso altre realtà. «Ci sembra fuori luogo che la lista Teramo Vive con la scritta Valdo Di Bonaventura sia rappresentata in consiglio da chi è distante dagli indirizzi decisionali del gruppo. Questa decisione, per quanto dolorosa, è necessaria per preservare l’integrità e la coerenza di Teramo Vive», conclude la nota del gruppo. I diretti interessati replicano, telegraficamente e senza scomporsi, annunciando di restare dove sono. «A fronte dell’ennesima manifestazione di negatività nei nostri confronti, da parte dell’ex assessore Valdo Di Bonaventura, pur non avendo alcuna intenzione di alimentare inutili, sterili e improduttive polemiche, riteniamo doveroso offrire alla cittadinanza una semplicissima considerazione. I sottoscritti siedono in consiglio comunale in virtù del voto espresso dai cittadini, con un mandato che si è concretizzato nella creazione del gruppo Teramo Vive, legato alla coalizione in appoggio al sindaco Gianguido D’Alberto», fanno sapere Fantozzi e Raiola. (v.m.)