Tercas, da oggi resta solo il nome

18 Luglio 2016

Si conclude il processo di integrazione con la Banca Popolare di Bari

TERAMO. Si completa da oggi il processo di integrazione della Banca Tercas con la Banca Popolare di Bari. La scadenza del 18 luglio era stata annunciata da tempo e il segno più evidente del completamento dell’operazione sono le nuove insegne, già installate da un paio di giorni, che conservano la dicitura “Banca Tercas”, ma con una grafica diversa, di fianco al logo della BpB. La Tercas resta, come promesso dai vertici dell’istituto di credito barese, ma solo di nome: di fatto ora c’è solo una banca, la Popolare di Bari. I correntisti sono stati avvisati già da qualche tempo con una lettera recapitata a tutti i clienti e per loro ci saranno dei cambiamenti, il più importante dei quali è la modifica degli Iban – i codici che identificano univocamente ciascun conto corrente nell’ambito di tutto il sistema bancario italiano ed europeo – operazione che è già in corso da qualche giorno. E che della Banca Tercas ci sia rimasto soltanto il nome lo dimostra anche un’altra cosa di non poco conto per la clientela: se si va sul sito internet della Tercas, così come di quello della Caripe, per effettuare le operazioni bancarie on line si apre direttamente la home page della Popolare di Bari. Cliccando sul link riservato ai clienti per l’home banking appare una schermata con la scritta “Primo accesso clienti Tercas” e di lì parte una procedura guidata per instradare i correntisti in quella che è ormai la loro nuova banca. È l’epilogo inevitabile del processo iniziato con il salvataggio della Tercas, gravata da 600 milioni di perdite, effettuato dalla Bpb con il sostanziale concorso del Fondo interbancario per la tutela dei depositi. (e.a.)

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