Tercas lascia Sant’Omero e Corropoli

12 Novembre 2020

SANT’OMERO. L’annuncio da parte della Banca popolare di Bari, che ha acquisito Banca Tercas, della chiusura di alcuni sportelli in Val Vibrata scatena polemiche e una presa di posizione politica. Nel...

SANT’OMERO. L’annuncio da parte della Banca popolare di Bari, che ha acquisito Banca Tercas, della chiusura di alcuni sportelli in Val Vibrata scatena polemiche e una presa di posizione politica. Nel piano di revisione degli sportelli soccomberanno quello di Sant’Omero capoluogo e quello al bivio di Corropoli. A Sant’Omero, il sindaco Andrea Luzi, ha annunciato che porterà la questione davanti al consiglio comunale per approvare una delibera in cui verrà sottolineata la necessità di non privare il centro cittadino anche di questo servizio.
Per i santomeresi resterebbe operativo solo lo sportello di Garrufo che registra un buon volume evidentemente vista la posizione favorevole che intercetta utenti anche di altri centri e quelli di passaggio lungo la statale 259. A Corropoli, i cittadini dovrebbero servirsi della sola filiale del centro storico.
Professionisti, attività commerciali, aziende che operano in zona bivio che ha conosciuto un’esplosione demografica resteranno dal 12 dicembre senza lo sportello del gruppo Bpb. Nella zona non esiste nemmeno un ufficio postale. (a.d.p.)
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