Tercoop: «Per noi non c’è tutela»

15 Maggio 2021

I nuovi gestori non hanno l’obbligo di riassorbire tutti gli ausiliari

TERAMO. La Tercoop ieri ha reso nota al sindaco Gianguido D'Alberto e all'assessore Maurizio Verna «l'ultima sentenza del Tar Lazio del 12 maggio 2021, che conferma la precedente sentenza del Tar Campania del 2 febbraio, le quali facendo riferimento al pronunciamento del Consiglio di Stato del 2 novembre 2020, stabilisce e conferma che la clausola sociale inserita nei bandi di gara non sancisce l'obbligo di un riassorbimento generalizzato di tutto il personale impiegato dal precedente gestore, ma solo assunzioni "adeguate e congrue" allo svolgimento del servizio». Per la cooperativa sociale che gestisce i parcheggi scoperti in città «questo significa che dopo un periodo di rodaggio più o meno breve, i nuovi gestori delle strisce blu teramane avranno la possibilità di utilizzare al massimo una decina di ausiliari del traffico per sanzionare i mancati pagamenti delle soste, mentre i restanti 10/15 addetti potranno trasformarsi ben presto in esuberi». Secondo Tercoop «senza l'obbligo di riassorbimento di tutto il personale, il bando per l'appalto dei parcheggi che l'amministrazione intende pubblicare si riduce a un clamoroso regalo alla Easy Help/Costruttori teramani, che grazie al diritto di prelazione avrebbero già vinto la "gara" prima di essere svolta».