Tercoop: Pizzi ci dia delle risposte oppure andiamo in tribunale

TERAMO. «Auspichiamo che le dovute risposte accompagnate dai dovuti chiarimenti sulla nostra proposta presentata nel novembre scorso arrivino prima della pubblicazione del bando annunciato, per...
TERAMO. «Auspichiamo che le dovute risposte accompagnate dai dovuti chiarimenti sulla nostra proposta presentata nel novembre scorso arrivino prima della pubblicazione del bando annunciato, per consentire ai soci lavoratori Tercoop una loro valutazione ed eventualmente anche una loro legittima contestazione. In caso contrario, considerato che in gioco ci sono i destini di una ventina di famiglie teramane, la cooperativa sociale non esiterebbe ad adire alle vie giudiziarie». Parole e musica della Tercoop, la cooperativa che gestisce le strisce blu in città e che il bando di gara di prossima pubblicazione per la gestione di un anno dei parcheggi a pagamento di Teramo colpirebbe duramente perché, scrive la società, «toglie il lavoro a quasi una ventina di persone, delle quali più di un terzo considerate svantaggiate dalla legge».
La Tercoop ricorda di aver presentato al Comune, tra il 2013 e il 2017, «progetti e studi di fattibilità con i quali propone di destinare tutti gli utili ricavabili dalla gestione meccanizzata e informatizzata dei parcheggi al finanziamento di altri servizi comunali, garantendo all'ente il massimo guadagno anche in termini finanziari e la salvaguardia di tutti i posti di lavoro con una piccola riduzione dell'orario. L'ultima proposta è stata consegnata all'amministrazione il 22 novembre 2017, ma dopo essere stata valutata positivamente da una commissione consiliare è stata di fatto scartata o ignorata dal commissario prefettizio Luigi Pizzi e ancora non conosciamo le motivazioni».
I SINDACATI. Sulla questione prendono posizione anche Filcams Cgil e Fisascat Cisl, comunicando che «è stata inoltrata alla Prefettura la richiesta di convocazione di un nuovo tavolo di confronto tra le organizzazioni sindacali, le rappresentanze dei lavoratori impiegati nel servizio di gestione dei parcheggi di Teramo e il commissario prefettizio Luigi Pizzi. Infatti da dichiarazioni a mezzo stampa del commissario apprendiamo che domani (oggi, ndr) dovrebbe essere pubblicato il nuovo bando per l'affidamento del servizio di gestione dei parcheggi del Comune di Teramo. Dopo l'ultimo confronto, che si era tenuto sia presso la sede del Comune con il commissario stesso, sia in Prefettura, nel corso del quale, appreso che il bando che stavano preparando avrebbe permesso la riassunzione di sole 9 persone (a fronte delle attuali 26), avevamo chiesto di modificare quell'impostazione. Vale la pena ricordare che proprio i dirigenti comunali avevano proposto, durante una formale riunione, di aggiungere alla gara servizi che avrebbero consentito di mantenere i livelli occupazionali. Il commissario, senza portare dati ed argomentazioni, ha liquidato la nostra richiesta di spiegazioni sulle ragioni per cui non era stato portato avanti questo progetto, dicendo semplicemente che non è possibile attuarla. Riteniamo che l'uscita del bando, soprattutto se questo si confermerà, così come ci è stato illustrato, portatore del licenziamento di 17 persone, sia un grave danno alla comunità teramana e agli interessi del Comune di Teramo, sia in termini di servizio, sia in termini economici. Attendiamo di leggere il bando. Se vedremo che il commissario ha deciso di licenziare 17 persone avvieremo una fase di lotta sindacale, rivolta ai cittadini, alle istituzioni e alla politica, che, non esente da colpe su questa vicenda, si candida a riprendere la guida della città».
I CANDIDATI. E proprio ai sette candidati a sindaco, oltre che ai sindacati, la Tercoop ha rivolto l’invito a partecipare a un incontro, in programma giovedì alle 20.30 all’hotel Abruzzi, mirato a confrontarsi sulla questione dell’appalto per i parcheggi a pagamento.

