terremoto, le reazioni ai provvedimenti di governo e regione

31 Maggio 2018

«Obiettivo raggiunto». I deputati del Movimento 5 stelle Fabio Berardini e Antonio Zennaro commentano così il decreto del consiglio dei ministri che proroga la scadenza, originariamente fissata al 1°...

«Obiettivo raggiunto». I deputati del Movimento 5 stelle Fabio Berardini e Antonio Zennaro commentano così il decreto del consiglio dei ministri che proroga la scadenza, originariamente fissata al 1° giugno, per l’avvio del recupero delle tasse non pagate dai terremotati. Le disposizioni del governo, infatti, indicano la proroga della restituzione degli importi al 1° gennaio dell’anno prossimo, con un aumento della rateizzazione prevista da 24 a 60 quote e l’abbattimento del 70% del carico fiscale in sospeso. «Abbiamo mantenuto sempre molto alta l’attenzione su questo tema con spirito costruttivo e senza far polemiche», spiega Zennaro, «siamo molto soddisfatti in quanto questo dovrà essere un primo tassello per favorire misure economiche a sostegno dei cittadini residenti all’interno del cratere». Per Berardini si tratta di un importante risultato per i cittadini teramani. «Ci batteremo per far approvare nuove misure», afferma, «e sostenere le attività economiche». Il candidato sindaco di “Bella Teramo”, invece, prende atto della decisione della Regione di potenziare l’organico dell’Ufficio speciale per la ricostruzione, ma si dice indignato per il gravissimo ritardo di questo provvedimento. «Ci sono oltre 10mila pratiche da sbrigare», afferma, «che cosa hanno prodotto, in termini operativi, i 22 dipendenti che lavorano lì?». Da sindaco non ammetterà ulteriori perdite di tempo. « Starò con il fiato sul collo di chiunque si renda responsabile anche del più piccolo ritardo», annuncia, « e andrò a Pescara, all’Aquila, a Roma e dove si renda necessario, a battere i pugni sui tavoli». (g.d.m.)