Terremoto, è inagibile anche l’Archivio di Stato

11 Gennaio 2017

TERAMO. L'onda lunga del sisma colpisce anche l'Archivio di Stato. Alcune stanze della storica sede dell'ex carcere in via Battisti sono state dichiarate inagibili a seguito dei danni provocati...

TERAMO. L'onda lunga del sisma colpisce anche l'Archivio di Stato. Alcune stanze della storica sede dell'ex carcere in via Battisti sono state dichiarate inagibili a seguito dei danni provocati dalle scosse di agosto e ottobre. L'inutilizzabilità della struttura è stata ufficializzata con un'ordinanza che il sindaco Maurizio Brucchi ha firmato ieri insieme ad altri due provvedimenti dello stesso tipo che interessano altrettanti edifici rurali disabitati. Nel frattempo prosegue l'affluenza degli sfollati all'ufficio Attività sociali dell'ente che gestisce le pratiche per i trasferimenti in altri alloggi. Ieri se ne sono presentate 14 e tutte hanno scelto il contributo di autonoma sistemazione per pagare l'affitto di un'altra casa. A questa soluzione, stando ai dati aggiornati al 2 gennaio, hanno fatto ricorso 733 nuclei familiari, mentre 155 hanno deciso di trasferirsi in albergo.

Slitta di qualche giorno, invece, il rientro delle 12 famiglie negli alloggi comunali di Villa Ripa. L'amministrazione ha provveduto alla riparazione dei danni secondo le prescrizioni dettate dalla Protezione civile, ma quanto pare sono sorte difficoltà impreviste con la riattivazione degli impianti che dunque richiederà un ulteriore intervento. Il Comune ricorda, tra l'altro, che è entrata in vigore la nuova procedura per i sopralluoghi di agibilità. I cittadini che hanno ricevuto, dalla verifica con procedura Fast, un esito di "non utilizzabilità", devono incaricare un tecnico di fiducia per il rilevamento dettagliato dei danni subìti dalle loro abitazioni. C’è tempo fino a lunedì per presentare la domanda.

Per venerdì alle 19, nella sede del patronato Caf di via Pilotti 9, a Colleatterrato basso, è previsto il secondo incontro informativo e di assistenza per gli adempimenti necessari a ottenere i risarcimenti anche alla luce delle nuove disposizione e delle prossime scadenza. L'iniziativa è organizzata in collaborazione con il comitato di quartiere della zona.

Alle operazioni tecniche e burocratiche si affiancano le iniziative di solidarietà nei confronti dei terremotati. La sezione teramana dell'Associazione Polizia di Stato ha raccolto 1.530 euro grazie a una "pesca" di beneficenza durante il pranzo sociale pre-natalizio. «La somma è stata versata lunedì sullo specifico conto corrente nazionale», spiega il presidente Giuseppe Calandrini, «ultimata la raccolta, tramite il sito www.assopolizia.it e la rivista "Fiamme d'oro" sarà dato ampio risalto a quanto verrà realizzato». Chi volesse contribuire può contattare la segreteria dell'associazione al numero 0861 259454. (g.d.m.)

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