Terreni edificabili che tornano agricoli Fissato il termine

29 Ottobre 2016

Il Comune informa che è possibile fare domanda entro il 10 poi si procederà con la variante al piano regolatore

TERAMO. C'è tempo fino al 10 novembre per chiedere al Comune la retrocessione di terreni da edificabili ad agricoli. Il termine è stato fissato ieri dalla giunta in vista dell'elaborazione della variante al piano regolatore che dovrà fissare sulla planimetria le modifiche sollecitate dai cittadine e accolte dall'ente. La possibilità di cambiare la destinazione di terreni resi edificabili con il varo del nuovo Prg, facendoli tornare agricoli, era stata prevista dall'amministrazione nel 2014 con l'avvio di un'apposita procedura destinata a ridistribuire le volumetrie assegnate alle singole zone del territorio comunale. Ai proprietari interessati alla "retrocessione" è stata concessa questa opportunità per evitare il pagamento della tassa sugli immobili, ancora vigente per le aree su cui si possono realizzare interventi edilizi.

Per accedere alla procedura, già avviata e conclusa per molte delle richieste arrivate in Comune, è tuttora necessario presentare un'istanza all'ente che dopo averla valutata tramite i propri uffici cancella le volumetrie concesse per il terreno in questione e le trasferisce altrove. Allo stesso tempo l'amministrazione ha anche previsto che le cubature liberate, sempre tramite una specifica domanda, fossero attribuite a chi intendesse investire su un terreno agricolo di proprietà. Queste operazioni, però, saranno attivabili ancora per poco meno di due settimane. Dall'11 novembre non sarà più possibile la presentazione di ulteriori richieste. Scaduto questo termine, l'ente procederà alla valutazione delle istanze arrivate fino a quel momento e poi stilerà la variante al piano regolatore. Il provvedimento dovrebbe essere pronto nel giro di un paio di mesi, per cui a gennaio potrebbe approdare in consiglio comunale per il via libera definitivo. (g.d.m.)

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