Terrorizza il suo quartiere, ricoverato
Nereto, l’uomo è pericoloso per problemi psichici. Il giudice ordina: vada in una struttura protetta
NERETO. Per molto tempo i vicini del quartiere sono stati costretti a subire da lui urla, improperi, imprecazioni e minacce. Diversi video girati con il cellulare hanno dimostrato come i cittadini fossero costretti a subire vessazioni e minacce durante le violente crisi psichiche che lo portavano a terrorizzare la gente ed anche i bambini della zona. Ora, dopo l’indagine condotta dai carabinieri della stazione di Nereto, durata molti mesi, il giudice del tribunale di Teramo, Roberto Veneziano, ha disposto per un 45enne di Nereto affetto da problemi psichici la misura provvisoria di sicurezza in ospedale psichiatrico richiesta dal sostituto procuratore della Repubblica, Laura Colica, per cui l’uomo, ieri mattina, è stato trasferito a Barete, in provincia dell’Aquila, dove opera una struttura Rems. Nei confronti del 45enne era stato aperto un fascicolo per molestie e disturbo delle persone, violenza privata e continuata e violazione di domicilio. Sulla vicenda hanno lavorato non poco i carabinieri neretesi che hanno ricostruito i fatti, ascoltato testimonianze ed acquisito prove fotografiche e video. Avevano anche interessato a più riprese il servizio di igiene mentale di Sant’Egidio alla Vibrata. Poi la decisione del giudice per le indagini preliminari di Teramo il cui provvedimento ha consentito di riportare pace nel quartiere di Nereto. L’uomo ora trasferito nella struttura psichiatrica aquilana vive solo in casa, non è sposato e non ha più i genitori da diverso tempo. Le sue condizioni di salute mentale sarebbero alla base della sua pericolosità sociale. (adp)
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