Test rapidi, assalto alla Asl dopo il no di 70 medici

Più di un quarto si è rifiutato di fare gli esami sierologici sul personale della scuola Critiche dell’azienda sanitaria che corre ai ripari e potenzia i propri ambulatori
TERAMO. Dopo un avvio che sembrava piuttosto tranquillo sale a 70 il numero di medici di base, su un totale di 260 in provincia, che a oggi si sono rifiutati di eseguire i test sierologici rapidi previsti per il personale docente e tecnico-amministrativo del mondo della scuola. Una situazione che sta creando non pochi disagi sia agli utenti che alla Asl, il cui servizio aziendale di prenotazione test, che avrebbe dovuto coprire solo quella parte residuale di personale scolastico privo di medico di medicina generale, è stato preso d'assalto.
Tanto da costringere l'azienda ad attivare altre due linee di prenotazione e implementare il servizio. Una situazione che la Asl ha stigmatizzato fortemente, ricordando che in un momento di emergenza come quello attuale la collaborazione tra tutti gli operatori del servizio sanitario nazionale sia assolutamente essenziale. La Asl di Teramo nei giorni scorsi aveva ricevuto ben seimila test sierologici. Poi, caricando i dati sulla piattaforma appositamente predisposta, è emerso come in realtà il numero di operatori da sottoporre a test fosse in realtà di gran lunga inferiore. Ma in ogni caso, l'adesione alla campagna di screening da parte di tutti i medici di base resta fondamentale. «Secondo la circolare del ministero della Salute del 7 agosto che ha fornito indicazioni operative per l’esecuzione dei test, i docenti e il personale devono rivolgersi al proprio medico di medicina generale», evidenzia la direzione generale della Asl in una nota, «che, sulla base di un accordo perfezionato a livello nazionale con le organizzazioni di categoria rappresentative della maggioranza degli associati, devono eseguire il test. La circolare dice anche che, solo nel caso di personale scolastico privo di medico di medicina generale nel luogo di domicilio lavorativo, il test deve essere eseguito dal dipartimento di prevenzione della Asl di afferenza. Sulla base di queste indicazioni, la Asl di Teramo ha istituito un servizio di prenotazioni telefoniche dei test sierologici che, su circa 2.800 persone operanti nella scuola in provincia di Teramo, avrebbe dovuto riguardare un numero residuale che si aggirava intorno alle 100 unità». Ma a fronte di 70 medici che si sono rifiutati di eseguire i test il numero unico della Asl è stato preso d'assolto, risultando troppo spesso occupato e impossibile da raggiungere. Da qui l'attivazione di due ulteriori linee telefoniche per le prenotazioni, da chiamare nel caso in cui il proprio medico di base abbia rifiutato l’esecuzione del test. I test saranno eseguiti su prenotazione tutti i giorni, dal lunedì al sabato, negli ambulatori a contrada Casalena e per prenotare sarà possibile chiamare, dal lunedì al sabato dalle 9 alle 13 i numeri 0861.420653 (già attivo) 0861.420401 e 0861.420311 (attivi dal 1° settembre).
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