Test sulla droga sbagliato: assolto dall’accusa di spaccio

21 Febbraio 2024

ALBA ADRIATICA. Nell’agosto del 2022 era stato arrestato ad Alba Adriatica per detenzione ai fini di spaccio dopo essere stato trovato con 29 grammi di hascisc. I successivi esami di laboratorio...

ALBA ADRIATICA. Nell’agosto del 2022 era stato arrestato ad Alba Adriatica per detenzione ai fini di spaccio dopo essere stato trovato con 29 grammi di hascisc. I successivi esami di laboratorio disposti avevano indicato che con quel quantitativo di sostanza sarebbe stato possibile confezionare 331 dosi e da qui, dunque, era scattata l’accusa di spaccio e quindi l’arresto. Ma le successive indagini e altri test (prodotti dalla difesa in sede di istruttoria dibattimentale) hanno dimostrato che così non fosse: quindi accusa di spaccio caduta. Quella sostanza stupefacente non poteva fornire quel numero di dosi: i 29 grammi erano per uso personale.
L’uomo, un cittadino gambiano di 38 anni, ieri è stato assolto con la formula del fatto non costituisce reato. Nel dispositivo di sentenza il giudice monocratico Marco D’Antoni, oltre all’assoluzione, ha disposto l’invio degli atti alla prefettura. In caso di detenzione di sostanza stupefacente per uso personale, infatti, le normative prevedono la segnalazione al prefetto per l’attivazione di una procedura amministrativa. Si tratta di un illecito amministrativo e non di un reato. Il giudice ha inoltre stabilito la restituzione all’uomo della somma di 1.400 euro che venne sequestrata al momento dell’arresto perché ritenuta dalla forze dell’ordine provento dello spaccio.
L’uomo, per cui all’epoca era stato disposto l’arresto con il braccialetto elettronico e successivamente l’obbligo di firma, è stato assistito dall’avvocato Tiziano Rossoli.(d.p.)