Tiberii e Serrani in corsa per il terzo mandato

6 Novembre 2023

Ricandidatura certa per il sindaco di Colledara, probabile per quello di Penna Sant’Andrea

TERAMO. C’è fermento elettorale, tra poche certezze e manovre in atto, nell'entroterra teramano per il rinnovo, l’anno prossimo, dei sindaci e dei consigli comunali. Ai piedi del Gran Sasso si vota a Colledara, Tossicia e Fano Adriano e nella media valle del Vomano a Penna Sant’Andrea.
Tra le riconferme sicure c’è la ricandidatura per il terzo mandato del sindaco di Colledara e responsabile area omogenea 3 Manuele Tiberii. A sfidarlo ci sono, per ora, due liste civiche: quella del suo ex vice sindaco del primo mandato e allora delegato al Bim Gesidio Frale e quella del segretario del circolo del Partito democratico locale Alberto D’Alberto. Entrambi residenti di Ornano, già danno per sicura la discesa in campo e non ecluderebbero accordi. «Un progetto nuovo per far rinascere il comune dopo l’azione negativa dell’attuale amministrazione», ha dichiarato Frale. «È giusto dare ai cittadini una proposta diversa, una compagine civica che si apra alle sensibilità del territorio con un riferimento sovracomunale al centrosinistra», ha aggiunto D’Alberto.
Probabile corsa a tre a Tossicia, dove c’è la ricandidatura certa per il secondo mandato per l’attuale sindaco Emanuela Rispoli. «Do la mia piena disponibilità perché cinque anni non sono abbastanza per realizzare tutto quello che ci eravamo prefissati», ha detto, «abbiamo fatto un buon lavoro che voglio portare a termine». Ma all’orizzonte, già da mesi, aleggia la ricandidatura dell’ex sindaco Franco Tarquini che nel 2019, dopo due mandati, lasciò il testimone alla Rispoli che era vice sindaco della sua amministrazione. «Tantissimi cittadini mi chiedono di ricandidarmi e sento il dovere di rimettermi in gioco», ha dichiarato Tarquini. I ben informati non escluderebbero accordi tra Rispoli e Tarquini, mentre viaggerebbe per conto proprio per una candidatura a sindaco dopo 25 anni di amministrazione l'attuale assessore ed ex commissario della Comunità montana Nando Timoteo che ha detto: «C’è un bel gruppo di persone che mi sostiene e mi incita».
Possibile corsa a quattro a Fano Adriano, dove nelle elezioni del 2019 ci fu la spaccatura territoriale tra il capoluogo che sostenne, consegnandogli la vittoria, l’attuale sindaco Luigi Servi e Cerqueto che appoggiò Angelo Mastrodascio. Attualmente Servi non ha dato ancora per certa la ricandidatura, che è considerata più che probabile. A Cerqueto la comunità si starebbe muovendo nella ricerca di una figura trasversale che abbia consensi anche nel capoluogo per evitare stavolta il confronto con la legge dei numeri. Altri possibili candidati sarebbero l'ex sindaco di Crognaleto Giuseppe D'Alonzo e l’ex parlamentare prima 5 Stelle e poi Lega Antonio Zennaro, che ha commentato: «La candidatura mi è stata chiesta da vari cittadini, ma ancora non ho deciso se dare la disponibilità».
A Penna Sant’Andrea potrebbe ripetersi la sfida elettorale del 2019 tra l’attuale sindaco Severino Serrani e il capogruppo di opposizione Nicola Salini, che potrebbe capitanare una squadra che già si sta muovendo. Serrani non ha dato nulla per certo, ma le voci lo darebbero in lizza per il terzo mandato consecutivo. «A oggi mi sembra prematuro parlare di una mia ricandidatura», ha detto, «il mio impegno ora, insieme al mio gruppo, è lavorare sui progetti messi in campo e concludere il mandato nel migliore dei modi».
Adele Di Feliciantonio
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