Tifoso morto di overdose L’amico patteggia 22 mesi

4 Aprile 2019

TERAMO. Si chiude con un patteggiamento ad un anno e dieci mesi il processo per la morte di Valerio Giannobile, il 27enne conosciuto da tutti come “Culone”, che nell’ottobre del 2016 venne stroncato...

TERAMO. Si chiude con un patteggiamento ad un anno e dieci mesi il processo per la morte di Valerio Giannobile, il 27enne conosciuto da tutti come “Culone”, che nell’ottobre del 2016 venne stroncato da una overdose di eroina mentre si trovava in casa di alcuni amici. Ieri mattina il giudice monocratico Franco Tetto ha accolto il patteggiamento ad un anno e dieci mesi per il 28enne Gianluca Di Ferdinando, il teramano accusato di morte come conseguenza di altro reato perchè secondo l’accusa sarebbe stato lui a cedergli la sostanza stupefacente e di alcuni episodi di spaccio. Il nuovo patteggiamento, chiesto dalla difesa dell’uomo (rappresentata dall’avvocato Renzo Di Sabatino) e accordato dalla Procura (pm titolare del fascicolo Andrea De Feis), è stato accolto dopo che una precedente richiesta (in questo caso ad un anno ed otto mesi) era stata respinta dal gup Domenico Canosa che aveva definito la pena non congrua e aveva rinviato a giudizio il giovane davanti al tribunale monocratico. I familiari della vittima in udienza preliminare si era costituiti parte civile assistiti dall’avvocato Eugenio Galassi. Giannobile era un conosciutissimo tifoso del Teramo Calcio e in questi anni in città molte sono state le iniziative di solidarietà fatte per ricordarlo.(d.p.)
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