Tigli tagliati, il caso finisce in Procura

30 Gennaio 2019

Martinsicuro, il comitato annuncia un esposto e il sindaco diffida l’Anas a sospendere l’abbattimento degli alberi

MARTINSICURO. «Stiamo predisponendo un esposto dettagliato sui reati ambientali, paesaggistici e storici compiuti da Anas ai danni del patrimonio arboreo della comunità di Martinsicuro da inviare alla Procura». Lo annuncia il Comitato per la riqualificazione del Parco dei tigli-porta della Val Vibrata dopo che ad inizio settimana l’Anas ha tagliato altri sei alberi dopo gli otto di dicembre.
Lo stesso comitato fa sapere che «Il parere della Regione, ufficio tutela fitosanitaria delle colture, inviato in municipio il giorno del consiglio aperto sulla questione del taglio, non ha nessun valore scientifico, o meglio, non può rappresentare un parere vincolante per abbattere gli alberi. Per lo stato di salute di ogni singolo albero, infatti, servono accertamenti diagnostici di laboratorio e analisi strumentali. È lo stesso servizio della Regione a chiarire una sorta di equivoco che si era generato in occasione del consiglio comunale aperto». Dopo il taglio dei sei tigli di lunedì il sindaco di Martinsicuro Massimo Vagnoni ha inviato una diffida all’Anas. «Dopo aver constatato sul posto l'avvenuto taglio di ulteriori tigli, abbiamo provveduto a mandare una diffida di sospensione dei lavori all'Anas e ad altri enti competenti interessando anche la sovrintendenza per i pareri del caso», dice il sindaco, «io mi ritengo una persona seria e come tale mi aspetto che si prosegua sulla linea della concertazione che individui un percorso che preveda solo il taglio degli alberi effettivamente malati e non un generale disboscamento dell'area. Nei prossimi giorni, a prescindere dalla sospensione dei lavori, riconvocheremo un tavolo per ragionare sul futuro di una tratto viario da ripensare globalmente». E sul caso interviene anche il consigliere di maggioranza Gabriele De Santis che dice: «Il codice della strada emanato nel 1992 non può avere valenza retroattiva. I tigli sono stati piantumati ad inizio del 1900 e quindi possono essere tagliati solo per gravi pericoli. Poi, bisogna verificare se questi alberi si trovano su aree pubbliche o private», Per l’assessore comunale Marcello Monti «il primo dovere di un amministratore è leggere, capire e attuare le aspettative dei cittadini. Dobbiamo difendere questa bellezza della natura, unica nel suo genere a Martinsicuro e lo stiamo facendo con forza e determinazione».
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