Tipografia dell’Eco, bocciate le proposte dei dipendenti
TERAMO. Si è svolta nei giorni scorsi in Provincia una riunione per discutere delle proposte avanzate e formalizzate dai dipendenti della tipografia dell'Eco di San Gabriele riguardo al passaggio...
TERAMO. Si è svolta nei giorni scorsi in Provincia una riunione per discutere delle proposte avanzate e formalizzate dai dipendenti della tipografia dell'Eco di San Gabriele riguardo al passaggio della stessa alla Cartotecnica Roberto srl di Mosciano. Dopo il primo incontro nel quale i sei dipendenti assistiti dalla Cisl hanno manifestato preoccupazione e hanno chiesto garanzie a tutela del lavoro e del salario, si è passati alla valutazione delle loro proposte senza risultati ritenuti soddisfacenti dagli stessi lavoratori che ora pensano ad azioni di protesta. «Le nostre proposte», affermano in modo unanime i dipendenti, «consistono nella richiesta di un indennizzo per coprire le sopraggiunte spese di viaggio e la possibilità di essere riassorbiti da L'Editoriale in caso di apertura di una nuova attività o di problemi alla Cartotecnica ma sono state ritenute immotivate e inaccettabili da L'Editoriale che non si è presentato all'incontro inviando una lettera dove ha ribadito la sua posizione. Apprezziamo, invece, la presenza della Cartotecnica Roberto srl che, anche se non ha ipotizzato un piano di lavoro e non ci ha accordato l'indennizzo ci ha dimostrato la disponibilità a venirci incontro in un secondo momento». La Cartotecnica, infatti, si è dimostrata «disponibile a un'integrazione per eventuali premi di produttività e per la distanza, ma solo dopo che l'attività è stata avviata, suggerendo un altro incontro tra qualche mese». Critiche per l’assenza dei rappresentanti dell’Editoriale. Dicono i dipendenti «ci sembra un atteggiamento poco corretto da un'azienda nella quale abbiamo lavorato per almeno vent' anni, peraltro anche facente capo a un'istituzione religiosa».
Adele Di Feliciantonio
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