Tirreno-Adriatico, caccia ai fondi

23 Febbraio 2023

La Provincia chiede 600mila euro per asfaltare le strade dove passerà la corsa

TERAMO. Ieri mattina nella questura di Teramo si è tenuta una riunione finalizzata ad affrontare le problematiche organizzative relative alla quarta e quinta tappa della corsa internazionale di ciclismo Tirreno-Adriatico (Greccio - Tortoreto e Morro d’Oro - Sarnano Sottotetto), che il 9 e 10 marzo interesseranno la provincia teramana. Alla riunione ha partecipato tra gli altri Luca Pilotti come consigliere delegato alla viabilità per la Provincia di Teramo, unitamente al dirigente Francesco Ranieri e a Monica Di Mattia dell’ufficio tecnico. Gli esponenti della Provincia hanno illustrato gli interventi che l’ente sta mettendo in campo per assicurare la riuscita dell’importante evento sportivo, per la quale l’amministrazione del presidente Camillo D’Angelo, appena insediatasi, ha provveduto ad attivarsi per anticipare i finanziamenti in programmazione, attingendo a tutte le risorse economiche ad oggi disponibili.
Sono già finanziati interventi di manutenzione straordinaria sulle seguenti strade provinciali: numero 10 di Cavatassi per 200mila euro, numero 13 di Ripattoni 100mila euro, numero 22/C di Propezzano 75mila euro, numero 21 dei Cavalieri 100mila euro, numero 22/B di Morro d’Oro 150mila euro. Prosegue inoltre l’interlocuzione già avviata dall’amministrazione provinciale con la Regione per reperire fondi aggiuntivi da impiegare su ulteriori tratti di strada interessati dal percorso della gara. Sono stati richiesti i seguenti finanziamenti: per la tappa Greccio -Tortoreto 100mila euro per la Sp 8 del Salinello, per la tappa Morro d’Oro - Sarnano 100mila euro per la Sp 13 di Ripattoni (tratto Sp 80-Bellante paese e tratto Bellante paese- Sp 8), 100mila euro per la Sp 57 di Rozzi (tratto Ss 259-Ancarano in comune di Sant’Egidio alla Vibrata), 300mila euro per la Sp 1/B Ancarano-Tronto. Il consigliere Pilotti ha dichiarato: «Il nuovo orizzonte che ci siamo posti e su cui stiamo già lavorando è di far partire tutti i lavori finanziati e mettere mano alla programmazione, perché tutti i progetti siano velocemente tradotti in opere».