Tombini inadeguati, via Settembrini si allaga

30 Novembre 2020

Gli abitanti: «Disponibili a comprare noi una grata». L’assessore: «Troveremo i soldi»

ROSETO . Il problema degli allagamenti a Roseto riguarda anche il centro cittadino, in particolare via Settembrini, dove a ogni pioggia forte si forma un vero e proprio “fiume”.
Una criticità segnalata da ben 12 anni dai residenti, ma in tutto questo tempo non è stata mai risolta. Nel 2008 infatti furono pedonalizzate due strade, via Latini e via Garibaldi, e all’incrocio tra quest’ultima e via Settembrini i due tombini presenti non riescono a far defluire l’acqua. «Senza polemica, potrebbe risegnalare al suo assessore ai lavori pubblici il problema dei continui allagamenti della via Settembrini e dintorni a causa del dosso all'incrocio con via Garibaldi che impedisce il deflusso delle acque meteoriche e non solo», scrive Mario Mazzoni su Facebook al sindaco Sabatino Di Girolamo, «in quel punto ci sono due tombini, uno di sezione minima che confluisce nell'altro, quasi sempre intasato oltre che di scarsa portata. Abbiamo, viste le centinaia di firme raccolte con almeno due petizioni, da anni segnalato il problema e i relativi danni ma nulla è stato fatto. Abbiamo anche suggerito una soluzione, ovvero una grata sotto il dosso per tutta la sua larghezza, ma il suo assessore alle manutenzioni, forse perché troppo impegnato a realizzare opere assurdamente localizzate quali il centro di raccolta in zone sensibili, non ha mai voluto affrontare la questione o almeno degnarci di una risposta. Ci eravamo anche resi disponibili ad acquistare i relativi materiali, ovvero 4 metri di grata in ferro e altro materiale edile». Mazzoni ha chiamato in causa sia l’assessore Nicola Petrini sia il vicesindaco Simone Tacchetti. «A breve cercheremo di trovare dei fondi tramite dei ribassi», dice Tacchetti, «per risolvere la problematica».
Roseto centro, infatti, non è compresa nei cinque progetti per i lavori anti-allagamento finanziati con 5 milioni di euro, e neanche negli ulteriori cinque progetti per i quali il Comune ha richiesto altri 5 milioni di euro. I progetti già finanziati riguardano la zona di via Rubicone a sud di Roseto, oltre a via Secchia, via Trebbia e via Veronese, via De Amicis e via Giotto al centro, la frazione di Cologna Spiaggia, Montepagano e Cologna Paese, e infine il quinto intervento riguarderà Fosso Pagliare a Santa Lucia. Gli altri cinque invece si riferiscono alla zona di Coste Lanciano, a Piane Tordino da via Illuminati verso la collina, a San Giovanni nella zona della centrale elettrica, al lungomare sud dal sottopasso di via Marco Polo fino al pontile, e infine l’ultimo intervento a Roseto nord, tra via Accolle e via Patini.
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