Top 87, i primi quarant’anni nello sport

23 Febbraio 2018

L’azienda di Sant’Egidio veste grandi campioni e squadre nazionali delle discipline di nicchia

SANT’EGIDIO. Quarant’anni sul mercato e non sentirli per la Top 87 di Sant’Egidio, azienda di abbigliamento sportivo che nel corso degli anni è diventata un punto di riferimento importante per federazioni, atleti o semplici appassionati. È la storia di una piccola realtà a carattere familiare, fondata da Giuseppe De Berardinis, Peppino per tutti, fatta di passione, sacrifici, rinunce, ma anche di grandi soddisfazioni che hanno contribuito a far conoscere il comune vibratiano in tutto il mondo. Il segreto? «Quello di rinnovarsi continuamente e mettersi in gioco», afferma De Berardinis, che racconta: «La mia avventura è iniziata esattamente quarant'anni e otto mesi fa, nel giugno del 1977, con un'azienda di sei soci. Nel 1987 ci siamo divisi ed ho fondato la Top 87. Per trent’anni il calcio è stato la nostra attività principale ma già dagli inizi degli anni Novanta, quando il mercato ha iniziato ad essere bombardato da prodotti provenienti dall'estero, per un fatto di economia e di costi ho iniziato a guardarmi intorno e vedere altri mercati, altri sport; ho iniziato con bocce, pattinaggio, tiro con l'arco e freccette, i cosiddetti sport di nicchia». È stato proprio grazie a questi sport di nicchia che la Top 87 ha avuto modo di farsi apprezzare per la qualità dei prodotti e la professionalità. Con gli arcieri della Fitarco l'azienda santegidiese ha partecipato ad europei, mondiali e ben quattro olimpiadi riuscendo in tre a centrare il podio. Ma De Berardinis in questi lunghi 40 anni ha avuto modo di conoscere e vestire sportivi, dirigenti e allenatori di molte discipline, che ne hanno sempre apprezzato le doti manageriali ma soprattutto umane. Tra essi l'olimpionico medaglia d'argento nel tiro a volo Massimo Fabbrizi, il campione mondiale di bocce Gianluca Formicone e il campione di pattinaggio Riccardo Bugari, impegnato in questi giorni con le olimpiadi invernali di PyeongChang, per fare alcuni nomi, oltre alle nazionali di bocce, hockey e pattinaggio. Attualmente Top 87 è fornitrice delle federazioni tiro con l’arco, freccette, biliardo e bowling. Da sottolineare il rapporto speciale con Gianluca Formicone che l'ha portato pochi mesi fa, a diventare socio dell'azienda.
«Per essere competitivo in un mercato in continua evoluzione», conclude De Berardinis, «ho dovuto rivedere il concetto di vendita: non vendere solo un prodotto ma servizio e qualità. In questi 40 anni tanti sono stati i momenti difficili, ma altrettante le soddisfazioni che mi hanno dato la forza per continuare ad andare avanti. Un'emozione indescrivibile vedere un'azienda piccola come la mia partecipare a quattro olimpiadi, e su tre andare a medaglie. La famiglia? Sicuramente è un valore aggiunto». In azienda sono attivi da tempo i figli di Peppino, Sofia e Piergiorgio.
Domenico Laurenzi
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