Torano, priorità a ricostruzione e variante Prg

14 Aprile 2021

L’opposizione contesta: «Non c’è un’idea di sviluppo e i giovani devono andare via»

TORANO NUOVO. Approvati il bilancio di previsione e il programma triennale dei lavori pubblici al Comune di Torano Nuovo. Gli investimenti ammontano a quasi due milioni e 400mila euro. Confermato il livello dei servizi senza alcun taglio. Tra le opere previste dall’amministrazione guidata dal sindaco Anna Ciammariconi ci sono interventi di progettazione per la messa in sicurezza e adeguamento sismico di entrambi i plessi scolastici oltre al palazzo comunale, per oltre 250mila euro, la ricostruzione di palestra e sala polifunzionale, per oltre 750mila euro, la variante generale al Prg che contempla anche un piano antenne, il completamento del marciapiede di via Moro e interventi di miglioramento e cura del territorio per 60mila euro, il “Wifi4eu” per 15mila euro, il project financing per il rinnovo degli impianti della pubblica illuminazione e l’efficientamento energetico destinato prioritariamente agli edifici scolastici, a partire dal completamento dell'installazione di nuovi infissi. Nessun aumento delle tariffe Imu, mentre per la Tari si è in attesa di approvare la nuova tariffazione, riservando anche per l'anno in corso particolare attenzione alle attività commerciali costrette alla chiusura a causa della pandemia.
Piovono critiche dalla minoranza. «Siamo di fronte a uno strumento privo di linee programmatiche, senza coraggio e ambizione, acclarante il ritardo, oltre che un’insufficiente capacità rispetto agli altri Comuni», afferma la capogruppo Piera Ruffini, «al secondo anno di mandato, questa maggioranza, seppure provata come tutte dalla pandemia, non ha manifestato la proiezione a lungo termine di un’idea di paese. Bisogna che ci si attivi subito per non restare troppo indietro: un territorio vuoto di giovani è un territorio prossimo all'estinzione se le istituzioni non prevedono prospettive per il domani, nessuna risorsa importante stabilita per le politiche giovanili, zero spese destinate agli investimenti, al turismo, alla rivitalizzazione del centro storico. Interventi previsti per le scuole e il palazzo municipale che godono di finanziamenti erariali come tutti gli altri enti locali, ma alcuna strategia in favore della creazione di nuovi e innovativi modelli o progetti di ricostruzione. I lavori sugli edifici pubblici terremotati che potrebbero garantire un ritorno alla vitalità (sala polifunzionale, palestra, palazzo De Gregoriis) hanno ricevuto l’approvazione dall’Ufficio ricostruzione di Teramo con decreto, tuttavia non ne è disposta la realizzazione da parte dell'amministrazione». (a.d.p.)