Tordino, foce invasa dalle canne

11 Febbraio 2024

La vegetazione arriva in altezza al ponte ciclopedonale e blocca il flusso d’acqua

GIULIANOVA. Preoccupa l’attuale situazione della foce del fiume Tordino, tra Giulianova e Cologna Spiaggia. In quel tratto i canneti sono così alti da arrivare alla base del ponte di legno e anche oltre e sul lato montagna, a pochi metri dalla foce, il corso d’acqua è quasi totalmente ricoperto dalle sterpaglie. «Non avevamo mai visto il fiume ridotto così», dicono diversi podisti e ciclisti che sono soliti passare sul ponte di legno, «le canne di solito ci sono, ma molto più basse, e il fiume è quasi sempre visibile». Con questa situazione, infatti, nei periodi di forti piogge c’è il rischio di esondazione del fiume, oltre a quello igienico-sanitario. Inoltre sui due lati del corso d’acqua sono presenti due sentieri che, se puliti, potrebbero essere fruibili da parte di pedoni e ciclisti.
In queste condizioni è impossibile passarci e inoltre sarebbe previsto anche un progetto per riqualificare i due tracciati e renderli appieno utilizzabili. A occuparsi della pulizia delle foci dei fiumi dovrebbe essere il Genio civile della Regione Abruzzo e la speranza da parte di tanti cittadini che frequentano quella zona è che la pulizia possa essere fatta nel più breve tempo possibile per evitare spiacevoli conseguenze. «Adesso bisognerebbe intervenire», fanno sapere proprio podisti e ciclisti che passano sul ponte di legno, «perché l’inverno fin qui è stato clemente, ma potrebbe cambiare improvvisamente il clima e sarebbe troppo tardi». (l.v.)