Tordino, primi lavori già in estate
Più di un milione per mettere in sicurezza fiume e sponde
GIULIANOVA. Il primo intervento di messa in sicurezza idraulica del Tordino, per un importo di 1.280.000 euro, sarà messo in cantiere già dalla prossima estate. Lo fa sapere in una nota il sindaco Francesco Mastromauro che esprime la sua soddisfazione per un’opera tanto attesa. «Gli interventi promessi debbono essere un primo passo», dice il sindaco, «in quanto difficilmente potranno colmare tutte le criticità presenti ed evidenziate alla Regione. Oltre alla situazione del Tordino ci sono anche le criticità del fiume Salinello. A questo proposito Mastromauro ribadisce l'esigenza di dare seguito immediato ai lavori previsti ed appaltati dalla Provincia, avviati nel 2015, ma rimasti poi bloccati, inclusi negli interventi urgenti per il riassetto territoriale delle aree a rischio idrogeologico.
Secondo il sindaco il rischio è elevato in quanto le protezioni al momento presenti risulterebbero inadeguate in caso di piena del fiume, visto che l’argine eroso verso Giulianova è stato sistemato utilizzando terriccio. La prima richiesta di intervento sul Tordino risale al 2011, quando le piogge straordinarie causarono l’aumento della portata del fiume con il superamento del livello di piena e il danneggiamento delle sponde in alcuni altri. «Da allora ho rappresentato il gravissimo problema in tutte le sedi regionali», dice il sindaco insieme all’ex assessore Archimede Forcellese. Sono seguite riunioni con la Regione, il Genio Civile e la Provincia di Teramo, fino al consiglio comunale straordinario del 1 aprile 2016 dedicato al problema. «In quella sede l’assessore regionale Dino Pepe accolse la nostra richiesta», spiega Mastromauro, «di istituire un tavolo tecnico dedicato alla pianificazione degli interventi di messa in sicurezza del Tordino». Negli anni la situazione dell’argine è peggiorata, soprattutto in alcuni tratti tra Colleranesco e Piane Tordino, come dimostrano le numerose segnalazioni dei residenti. «Ci auguriamo che sia giunto finalmente il frutto di un impegno portato avanti in tutti questi anni», si legge nel comunicato, «anche perché a seguito dell'ondata di maltempo verificatasi nello scorso novembre si registrò l’erosione di alcuni tratti della sponda nord del fiume Tordino proprio all’altezza della frazione di Colleranesco provocando anche l’abbattimento di alcuni tralicci».
Mirella Lelli
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