Torna a settembre Lectus Sono già 100 le adesioni

Presentata la seconda edizione dell’evento, ventuno gli appuntamenti previsti Quest’anno avrà come scenario anche luoghi poco conosciuti e fuori città
TERAMO. Dal 17 al 23 settembre Teramo tornerà a ospitare Lectus, il reading collettivo giunto alla sua seconda edizione che avrà per palcoscenico sia luoghi identitari che quartieri periferici della città, ma anche ambienti insoliti e "lontani", come il borgo rinascimentale di Valle Soprana o il mercatino Village. E a pochi giorni dal lancio del forum di iscrizione, raggiungibile all'indirizzo "www.lectusteramo.it/lectus-cerca-te-iscriviti", sono già 100 le adesioni da parte di cittadini che leggeranno pubblicamente durante i 21 appuntamenti dislocati in altrettanti luoghi in cui si articolerà la settimana di lettura. La manifestazione – che quest'anno avrà come temi ispiratori "La bellezza e il cambiamento" – vedrà anche la partecipazione di uomini e donne delle istituzioni tra i tanti lettori che daranno voce a brani di letteratura, saggi, servizi giornalistici, poesie, secondo un percorso di conoscenza diviso in più argomenti. Saranno i componenti dell'ampio comitato di lettura ad assegnare i testi da leggere, partendo dalle sezioni scelte dal singolo lettore in fase di iscrizione, per comporre così un gioco scenico o un racconto. Si spazierà da un omaggio al ‘68 ai temi legati all’ambiente, passando per argomenti come la follia, l'amore, i dogmi, l'immigrazione, il giornalismo d'inchiesta, e altri ancora. Ci sarà anche una sezione dedicata alle fiabe per i bambini di ogni età.
«Torneremo a leggere e ad ascoltare», spiegano il direttore artistico Renato Pilogallo e la curatrice Pina Manente, «perchè Lectus è ascolto e lettura, in tutti i luoghi sociali di Teramo. I temi sono universali, coinvolgono gli aspetti personali come quelli sociali della vita. Tutto rimanda al valore della conoscenza e della lettura, un valore indispensabile per comprendere, per superare le difficoltà e le paure, per trovare soluzioni. Per noi Lectus è questo, una medicina sociale e politica: riconquistare gli spazi della polis, intesa nel suo senso etimologico, riaggregandosi come comunità».
La seconda edizione di Lectus – patrocinata e sostenuta da Regione, Provincia, Comune, Bim, Fondazione Tercas, Diocesi e Università – è stata presentata ieri nella biblioteca Delfico, in presenza di Manente e Pilogallo, del sindaco Gianguido D'Alberto, del consigliere regionale Luciano Monticelli e di Franco De Angelis, presidente del comitato di quartiere di San Berardo (associazione all'interno della quale è nato il progetto). L’evento, che nella sua prima edizione ha coinvolto 420 lettori e oltre 4.200 uditori, sarà ospitato anche nel teatro romano, nell’osservatorio astronomico, nella corte del Vescovado, nell’archivio di Stato, nella casa di riposo De Benedictis, a casa Conocchioli, in largo San Matteo, nell’alta Fornace della Cona. Altri luoghi in cui si terranno le letture saranno svelati dagli organizzatori nel corso delle prossime settimane.
Chiara Di Giovannantonio
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