Torna a spacciare davanti alle scuole e stavolta va dentro

17 Novembre 2017

Nereto. Già arrestato un mese fa, ma l’obbligo di dimora non gli impedisce di continuare. Ora è in carcere

NERETO. Appena un mese fa venne arrestato dai carabinieri di Nereto per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Diverse segnalazioni, infatti, indicavano la presenza del pusher 36enne marocchino davanti alle scuole superiori del centro vibratiano. Dopo la convalida dell’arresto, il giudice dispose per lui l’obbligo di dimora. Ora, invece, Y.C. è finito in carcere grazie all’intervento dei carabinieri neretesi che lo tenevano di mira. L’impenitente spacciatore extracomunitario, infatti, era tornato a vendere stupefacenti ai giovani del posto, motivo per il quale il tribunale di Teramo, su segnalazione dei carabinieri di Nereto, ha revocato l’obbligo di dimora disponendo l’arresto e il trasferimento nel carcere di Teramo.
Y.C. venne beccato, la prima volta, con il “fumo” destinato ai giovani consumatori. I militari neretesi avevano avviato un’attività mirata nei pressi delle scuole, con pedinamenti e appostamenti invisibili, individuando il presunto spacciatore che pertanto era stato posto sotto stretta osservazione. Il riscontro avvenne nel momento della perquisizione del marocchino. Infatti, durante la perquisizione domiciliare furono trovati un bilancino elettronico utilizzato per pesare le dosi e materiale per il confezionamento, mentre nell’abitacolo della piccola Citroen in uso al marocchino erano stati occultati poco meno di 2 etti di hashish. L’arresto venne convalidato e contestualmente venne disposto l’obbligo di dimora nel comune di Nereto ed il divieto per lo spacciatore di uscire da casa nelle ore notturne. Provvedimento che evidentemente si è rivelato inefficace a farlo recedere. Ora per lui è stato disposto il carcere in attesa del processo. (a.d.p.)
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