Torna agibile l’edificio in centro di fronte alla sede del municipio

TERAMO . Torna agibile il palazzo in centro storico di fronte alla sede principale del Comune. È quanto stabilisce un’ordinanza emessa dal sindaco Gianguido D’Alberto e firmata anche dal dirigente...
TERAMO . Torna agibile il palazzo in centro storico di fronte alla sede principale del Comune. È quanto stabilisce un’ordinanza emessa dal sindaco Gianguido D’Alberto e firmata anche dal dirigente dell’area tecnica dell’ente Remo Bernardi che recepisce la perizia sull’immobile stilata dopo gli interventi di consolidamento a seguito dei danni causati dal terremoto. L’edificio, che ospita appartamenti, uffici e negozi, era stato classificato B, con danni non gravi ma tali da comportarne lo sgombero, dopo ulteriori verifiche da parte della Protezione civile fatte a maggio.
In quell’occasione era stata evidenziata la necessità di cerchiature o tiranti per la stabilità dell’immobile, nonché della rimozione di intonaci e cornicioni a rischio crollo. I proprietari dell’immobile, che era stato dichiarato agibile nel 2017 quando fu sottoposto alle prime verifiche successive alle scosse sismiche più forti, hanno così avviato gli interventi richiesti dai tecnici. A metà dicembre hanno dunque depositato in Comune la perizia che attesta la realizzazione delle opere di messa n sicurezza e il conseguente ripristino della piena agibilità dei locali sgomberati. Sulla base della documentazione presentata dai professionisti incaricati dai proprietari, dunque, l’amministrazione comunale ha revocato l’ordinanza con cui a fine settembre aveva disposto l’evacuazione a scopo cautelare dell’edificio all’angolo tra corso Cerulli, piazza Orsini e il primo tratto di via Chiasso dell’Anfiteatro. (g.d.m.)
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