Torna ai domiciliari l’anziano trovato con tre pistole

27 Giugno 2019

SILVI. È tornato ai domiciliari il 73enne pensionato di Silvi che nell’aprile scorso venne trovato con 3 pistole e 33 cartucce riportate dal Belgio dove l’uomo ha lavorato per molto tempo. Armi...

SILVI. È tornato ai domiciliari il 73enne pensionato di Silvi che nell’aprile scorso venne trovato con 3 pistole e 33 cartucce riportate dal Belgio dove l’uomo ha lavorato per molto tempo. Armi introdotte illegalmente in Italia, secondo l’accusa, e messe in vendita su internet. Il Tribunale del Riesame, infatti, ha accolto il ricorso del pm Davide Rosati. L’anziano subito dopo l’udienza di convalida era stato scarcerato dal tribunale. Secondo i giudici (la direttissima per il reato contestato è di competenza collegiale) quelle armi, essendo state piombate nell’ambito di un procedimento di disattivazione delle stesse non sarebbero da considerare tali in quanto ormai inutilizzabili. Di diverso avviso la Procura. Così hanno scritto i giudici del Riesame nel provvedimento in cui hanno disposto i domiciliari: «Non è tranquilizzante la circostanza che il predetto abbia esibito una certificazione di inattivazione delle armi, sebbene di fatto le medesime non lo siano, indice questo di particolare scaltrezza e della volontà di eludere le norme di legge che regolano la materia. Misura necessaria è quella custodiale proposta dal pm, unica idonea ada evitare il mantenimento dei contatti con il predetto circuito criminale, e l’accesso a mezzi di comunicazione quali internet». Nel frattempo il tribunale teramano ha disposto una perizia sulle armi.(d.p.)
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