Torna domenica la bicipattinata adriatica

31 Maggio 2024

I partecipanti partiranno da Francavilla a sud e da San Benedetto a nord per confluire a Roseto

ROSETO. Anche quest’anno, domenica 2 giugno, ci sarà la bicipattinata adriatica, giunta alla sua tredicesima edizione. L’iniziativa è nata nel 2011 per sensibilizzare cittadini e istituzioni sulla necessità di una mobilità più sostenibile e per il completamento del tratto marchigiano-abruzzese della ciclovia adriatica, ancora oggi con molti punti critici. Si partirà alle 8.30 da Francavilla a sud e alle 9 da San Benedetto del Tronto a nord, per confluire alle 13 circa a Roseto sul lungomare. Ci saranno inoltre tappe intermedie a Pescara, Montesilvano, Città Sant’Angelo, Silvi e Pineto a sud, e Porto d’Ascoli, Martinsicuro, Alba Adriatica, Tortoreto e Giulianova a nord. Il ritorno potrà avvenire a bordo dei treni regionali, molti dei quali attrezzati per il trasporto gratuito delle biciclette. A sostenere l’iniziativa sono varie associazioni nazionali e locali, tra le quali la Fiab (federazione italiana ambiente e bicicletta), il Wwf, l’Unitel (unione nazionale tecnici enti locali) e Le Guide del Borsacchio.
In questi giorni è stato annunciato l’appalto del ponte ciclopedonale sul fiume Tronto, che collegherà la ciclovia abruzzese con le Marche. «Resta però», dichiara il presidente della Fiab di Teramo, Gianni Di Francesco, «ancora molto da fare, in quanto la ciclovia adriatica, nel tratto abruzzese, presenta ancora diverse interruzioni e criticità, e non risulta percorribile da tutti gli utenti in bici o sui pattini, in quanto spesso ha un fondo inadatto o dimensioni inadeguate. Manca inoltre, a livello regionale, una chiara strategia sulla mobilità ciclistica».
Domenica sarà presente l’associazione Confad Aps Abruzzo (coordinamento nazionale famiglie con disabilità), che ha richiesto la collaborazione dell’associazione “Si può fare” di Bolognano (Pescara) per mettere a disposizione tre biciclette speciali per persone con disabilità o ridotta capacità motoria. «La mission distintiva di Confad Abruzzo, oltre al riconoscimento della figura del caregiver familiare, è la ricerca e la promozione di ausili che contribuiscano alla vita sociale attiva delle famiglie con disabilità», dichiarano i referenti regionali Federico Di Felice Di Michele e Sabrina Angelini, «domenica potremo verificare come un mezzo di locomozione esclusivo può trasformarsi in un veicolo inclusivo. Saremo attivi nella tappa da Roseto a Pineto, e ringraziamo il sindaco di Roseto Mario Nugnes e l'assessore al sociale Francesco Luciani per averci coinvolto». (l.v.)