Torna FolleMente, il festival che incrocia salute e letteratura

30 Novembre 2021

Dal 2 al 4 dicembre (con un convegno finale il 10) incontri sulla neuropsichiatria all’università mentre con Giordano Bruno Guerri si parlerà di D’Annunzio e con Marcello Veneziani di Dante

TERAMO. Dopo lo stop a causa della pandemia, torna a Teramo il FolleMente Festival: ieri mattina, nella sede della Asl di circonvallazione Ragusa, è stato illustrato il ricco programma che in questa sesta edizione mette insieme salute, arte, letteratura e “follia”. Anzi, come gli stessi organizzatori hanno sottolineato, «l’abruzzesità della follia». Un focus rilevante è stato infatti dedicato a quelle figure geniali, estrose, folli, figlie della terra d’Abruzzo: da Gabriele D’Annunzio a John Fante, passando per i professionisti di oggi che con un po’ di pazzia lavorano nel mondo della cultura.
Alla conferenza stampa hanno partecipato il direttore generale della Asl di Teramo, Maurizio Di Giosia; il sindaco Gianguido D’Alberto; il direttore del dipartimento salute mentale Asl di Teramo, Nicola Serroni; il direttore artistico Gianluca Veneziani e gli organizzatori del festival. La manifestazione si svolgerà dal 2 al 4 dicembre, con un convegno finale il 10.
IL PROGRAMMA. Si parte giovedì 2 con un convegno all’UniTe dal titolo: “Disturbi neuropsichiatrici in età evolutiva: quale ruolo per le funzioni esecutive”. Un appuntamento che, accanto a quelli dei professionisti teramani, vedrà i contributi di grandi nomi della neuropsichiatria infantile quali Stefano Vicari, ordinario di neuropsichiatria infantile all’università Cattolica Sacro Cuore e Mariella Enoca, presidente dell’ospedale Bambin Gesù di Roma. Nel pomeriggio, alla sala Ipogea alle 17.30, verrà presentato “A cavalcioni sul muro” di Marco Fleming: un libro che racconta la vita dell’autore in una comunità psichiatrica dove ha soggiornato per alcuni mesi. A moderare l'incontro sarà lo psichiatra Domenico De Berardis. Alle ore 19 lo storico Giordano Bruno Guerri dialogherà con il giornalista e direttore artistico del festival Gianluca Veneziani su “La triplice follia di D’Annunzio”. Alle ore 21, la giornata si chiuderà con Federico Ferrero, autore del libro “Il Palpa”, biografia del talentuoso e folle tennista abruzzese Roberto Palpacelli. Venerdì 3 alle 17.30, sempre nella sala Ipogea, appuntamento con “I nostri mestieri folli”: intervista a due condotta da Veneziani che dialogherà con Valeria Di Felice e Valentina Muzii, entrambe teramane, l’una editrice della Di Felice edizioni, l’altra restauratrice. Alle ore 18.30 sarà la volta de “La Divina Pazzia di Dante”, lectio magistralis del giornalista e scrittore Marcello Veneziani, ideatore di FolleMente e autore del libro “Dante nostro padre”. Alle 20.30, incontro con lo scrittore abruzzese Remo Rapino e alle 21.30 la proiezione del documentario “Gli occhi di Liborio”, diretto da Antonio D’Ottavio, ispirato al romanzo di Rapino vincitore del Campiello. Sabato 4, alle 18, “Scherza con i Santi, ma lascia stare Fante”, evento in collaborazione con il John Fante Festival. Alle 19.30 “Gli abruzzesi sono fuori… sede”, iniziativa con Gino Bucci, animatore del noto gruppo social. Alle 21 intervista e concerto del musicista Antonio Sorgentone. Il 10 dicembre giù il sipario col convegno all'Università “Mindful eating: Alimentazione consapevole”.
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